Martedì 8 ottobre a Catania, presso la sede dell’Unità Spinale Unipolare dell’ Ospedale Cannizzaro si è vissuta una giornata davvero emozionante che ha visto svolgersi una gara dimostrativa di indoor rowing che ha coinvolto alcuni atleti del gruppo sportivo del centro.

La bellissima iniziativa è nata grazie al grande lavoro svolto da Anna Ferrarello (Istruttrice di Rowing di grande esperienza presso il centro fitness Ultimate Performance di Catania), che con il sostegno del Rotary Catania, ha portato avanti con notevole impegno il progetto di introdurre al rowing atleti con disabilità intellettiva e relazionale. Su invito di Claudio Pellegrino delegato CIP di Catania e la Dottoressa Maria Pia Onesta, direttrice dell’Unità Spinale, è stata organizzata una giornata per far conoscere questa bellissima disciplina agli atleti con disabilità fisica, integrando il rowing alle altre attività sportive che attualmente praticano.

La sport terapia è riconosciuto come parte integrante del progetto riabilitativa per persone con lesioni al midollo spinale. All’Unità Spinale dell’Ospedale Cannizzaro, un’eccellenza in questo settore è disponibile una vasta gamma di percorsi assistenziali e riabilitative specializzati, e il Centro dispone di diverse palestre, piscina, centro di terapia occupazionale e un simulatore di guida della Fiat.

Gli attrezzi Concept2 sono largamente utilizzati nella riabilitazione e fisioterapia. La resistenza degli attrezzi è ad aria e aumenta in proporzione all’impegno muscolare dell’utente, quindi in un percorso di riabilitazione, con il precisissimo monitor delle prestazioni, si registra facilmente il miglioramento, dando un riferimento al fisioterapista, e una motivazione costante al paziente.

In seguito, per chi si appassiona, le gare di Indoor Rowing sono tradizionalmente aperti a tutti, con categorie non solo di età ma anche di tipo di disabilità (chi rema solo con le braccia, chi può utilizzare braccia e tronco etc.). I vogatori si adattano facilmente con una varietà di ausili per modellarsi alle esigenze particolari di ogni utente.

Alla gara dimostrativa ieri hanno partecipato una decina di atleti, che si sono divertiti moltissimo. Il grande atleta Paralimpico Daniele Stefanoni, medagliato quest’anno ai Mondiali di Canottaggio, ha aiutato i ragazzi ad eseguire il corretto gesto tecnico e ha condiviso con loro la sua esperienza di recupero e rinascita a seguito di un incidente devastante a 20 anni.

Il Presidente del Rotary di Catania, Valerio Garozzo e il professor Luciano Sfogliano, hanno offerto un trofeo al vincitore e targhe commemorative agli organizzatori. I bravissimi e simpaticissimi atleti Special Olympics seguiti da Anna Ferrarello sono venuti a fare il tifo ai para atleti.

“E’ stata un’esperienza davvero coinvolgente ed inclusiva – ha sottolineato Caroline Lucas, Concept2 Italia – che è solo un punto di partenza. L’obiettivo è di far sapere a questi ragazzi che questa realtà sportiva esiste, e che può essere un mezzo di sostegno al loro percorso riabilitativo e inoltre un’appassionante disciplina sportiva che può svolgere un ruolo importante dal punto di vista sociale e del reinserimento che possono portare avanti. Questa iniziativa naturalmente avrà presto un seguito e speriamo di incontrare presto i partecipanti sui campi di gare di Rowing C2 “.