Fra giocatori giunti ai loro ultimi impegni nei junior ed altri che stanno per muovere i loro primi passi in Under 19 dopo aver vinto il titolo nella categoria riservata agli Under 16 sta per iniziare un campionato che si preannuncia molto interessante per gli Estra Guelfi Firenze.

Il team diretto da Coach Andrea Gallerini si presenta ai nastri di partenza della stagione 2019 forte, per la prima volta dalla rifondazione del settore giovanile viola, di un gruppo di soli atleti appartenenti alla società fiorentina di football americano (ad eccezione di un atleta in prestito dai Gladiatori Roma). Un grosso traguardo raggiunto dalla dirigenza, che ha così potuto garantire al proprio coaching staff una maggior presenza dei ragazzi agli allenamenti, fattore che senz’altro sarà un punto a favore rispetto ai recenti trascorsi.

Un difensore reduce da una stagione consistente a livello senior come Andrea Poglietelli, l’esperta linea d’attacco Cosimo Landi e la rivelazione della passata stagione Mirko Nannucci saranno chiamati a fondere l’anima della squadra 2018 con il nutrito gruppo di promesse appena promosso nella categoria dopo il recente, glorioso passato in U16 terminato con il titolo di categoria. Tanta, ovviamente, la curiosità in casa Estra Guelfi Firenze su un team che dovrà saper dimostrare sin da subito di essere capace di mixare i veterani con i nuovi arrivati se vorrà giungere nei primi due posti del proprio raggruppamento e qualificarsi di conseguenza ai quarti di finale scudetto. Il tutto in un girone “C” che vedrà i gigliati rivaleggiare con squadre attrezzate come quelle dei Ducks Lazio e dei Warriors Bologna e con una formazione con picchi di talento davvero importanti come quella dei Red Jackets Sarzana.

Per arricchire questa nostra anteprima sulla prossima stagione della selezione U19 degli Estra Guelfi Firenze abbiamo consultato l’Head Coach, Andrea Gallerini, che si è così espresso sui vari temi affrontati.

Capoallenatore della squadra dei più grandi fra i junior. Come hai accolto questa nuova sfida?
“Mi attendo degli ostacoli da superare e, ovviamente, questa carica mi responsabilizza più che mai. Come per tutte le cose della vita ci saranno oneri ed onori da sostenere ma sono veramente elettrizzato per questa opportunità e non vedo l’ora di arrivare al primo kick-off stagionale”.

Coach Perasole ti ha passato alcuni grandi talenti come Cosimo Casati e Giovanni Dellasorte, il secondo già MVP della finale U16 dell’ultimo Italian Bowl. Come fonderai questi nuovi innesti con le colonne portanti del team 2018?
“Avere dei ragazzi come Cosimo e Giovanni è una bella responsabilità visto che sarà compito del coaching staff metterli nella condizione giusta per farli rendere al meglio. Ovviamente gli atleti che affrontano il cambio di categoria non trovano mai la strada spianata visto che si ritrovano di colpo a giocare un football più strutturato e dove tanti avversari hanno un vantaggio fisico nei loro confronti, anche se Cosimo Casati ha già sperimentato qualcosa di ancora più impegnativo essendo stato aggregato con successo alla prima squadra gigliata nell’ultima edizione del Campionato Italiano Football Americano Prima Divisione. Dellasorte è un altro ragazzo con cui voglio essere molto esigente visto che mi aspetto da lui altre partite come quella che gli è valsa il riconoscimento di MVP dell’ultimo Italian Bowl”.

Niente Andrea Costanzi, che sta giocando in America a livello high school, ma potrai comunque contare sugli altri due nazionali U19 (Cosimo Landi ed Andrea Poglietelli). Cosa ti aspetti da loro?
“Per prima cosa faccio i miei complimenti ad Andrea, che sta vivendo un’esperienza incredibile che nel mio piccolo invidio tantissimo. Da Landi e Poglietelli mi aspetto un grande apporto, non solo dal punto di vista tecnico ma anche da quello del carisma e della leadership. Il compito di far capire ai nuovi il livello di questo campionato spetta soprattutto a loro”.

Che tipo di gioco vorresti sviluppare?
“Cercheremo di mettere in piedi un sistema offensivo divertente e che sia in grado di segnare tanti punti, bilanciando le corse ed i passaggi e portando tanta esplosività in campo”.

Puoi darci un parere sul girone in cui siete stati inseriti?
“Ci aspettavamo di dover affrontare questi avversari vista la vicinanza geografiche che ci accomuna. Abbiamo già avuto modo di saggiare la bontà del roster dei Ducks Lazio la scorsa stagione ed anche in questa annata li vedo come dei forti candidati alla vittoria del raggruppamento. Inoltre sono convinto che i Warriors Bologna metteranno in campo una formazione più competitiva di quella vista lo scorso anno. I match contro i Red Jackets Sarzana saranno una vera e propria incognita visto che da un lato sappiamo che nelle file dei liguri si annidano alcuni giocatori di ottimo valore, che hanno peraltro speso del tempo con la maglia viola indosso durante le passate stagioni di U16, mentre, di contro, c’è ance molta curiosità per vedere come si comporteranno a livello di collettivo. Ai miei ragazzi chiedo quindi di rispettare tutti gli avversari, senza però temerne alcuno. Abbiamo tutte le carte in regola per ben figurare in questa prima fase”.