Maurizio Mari
Maurizio Mari

Una situazione di classifica molto delicata. E all’orizzonte lo scoglio più duro da superare. La Prima categoria del Rocca Priora è nel momento più difficile della sua stagione: domenica sul campo amico del Montefiore arriverà la capolista Scalambra Serrone, squadra che ha un vantaggio di sei punti sulla prima inseguitrice (l’Atletico Olevano) e che nelle 17 partite fin qui disputate in stagione non ha mai perso. Difficile pronosticare un successo del Rocca Priora, attualmente penultimo in classifica col peggiore attacco del girone (appena 12 gol all’attivo), ma mister Maurizio Mari ricorda che nello sport e in particolare nel calcio tutto può succedere.

«Mai dire mai, inutile dire che domenica avremo stimoli fortissimi e non solamente per l’arrivo della prima in classifica. E’ vero, siamo in una situazione di emergenza aggravata dalle squalifiche di Cristian Vinci e Cristiano Teofani e probabilmente dovremo portare nel gruppo qualche ragazzo della Juniores. Inoltre anche io sono stato espulso domenica scorsa e non potrò essere in panchina. Ma proveremo a giocarcela come in realtà abbiamo fatto sempre».

Un atteggiamento che il Rocca Priora ha avuto pure domenica scorsa nel match ancora casalingo contro il Giardinetti perso per 1-0. «Purtroppo non ce ne va una dritta in questo periodo. Abbiamo giocato in dieci dal quarto d’ora del primo tempo per un’espulsione abbastanza affrettata di Teofani e così ci siamo risistemati con un 4-4-1 perché tutto sommato anche un pareggio poteva contribuire ad alzare il nostro morale. Nel finale, però, prima siamo rimasti addirittura in nove e poi in extremis abbiamo subito la rete della sconfitta sugli sviluppi di un calcio d’angolo nato da un tiro-cross piuttosto casuale. Non credo di esagerare nel dire che in undici contro undici avremmo potuto anche vincerla, ma stiamo vivendo situazioni che in vent’anni di panchina non mi erano mai capitate».

Il Rocca Priora ad oggi sarebbe ai play out, ma ha 2 punti in meno della salvezza diretta e uno in più sulla retrocessione diretta. «Abbiamo diverse partite alla portata da giocare sul nostro campo, è chiaro che servirebbe una striscia positiva anche per rafforzare il morale di questo gruppo. Speriamo di riuscire a dare la svolta» conclude Mari.