I calci di rigore stanno diventando un incubo per la Terza categoria dell’Atletico Montecompatri. La squadra di mister Daniele Nardi ne ha falliti altri due sabato nell’ultimo turno sul campo del Navy Juniors in cui è arrivata una sconfitta per 2-0, tra l’altro maturata grazie a due penalty realizzati dagli avversari per una sorta di “beffa nella beffa”. Il conto totale arriva addirittura a cinque errori su sette tentativi in questa prima parte di stagione, un totale decisamente “salato” per l’Atletico Montecompatri.

«Stiamo litigando con i tiri dal dischetto – conferma il difensore centrale classe 1984 Patrizio Cesali che nell’ultimo match ha ereditato la fascia di capitano solitamente al braccio dell’assente Armando Tulletti – Sabato siamo andati in svantagio proprio per colpa di un rigore causato da uno scivolone del sottoscritto che dopo pochi minuti ha rimediato pure il secondo giallo per una protesta. Successivamente abbiamo fallito un primo penalty con Nardella, subito il gol del 2-0 ancora dagli undici metri e infine sbagliato un altro rigore con Alessio Tulletti. E nel finale è stato espulso pure Cesaroni e quindi abbiamo finito in nove una partita del tutto stregata». E’ chiaro che queste occasioni sciupate pesano come macigni sull’andamento dell’Atletico Montecompatri che ha iniziato il 2019 con una doppia sconfitta e con tante recriminazioni.

«La sosta evidentemente ci ha un po’ frenato – rimarca Cesali – Avevamo trovato una buona quadratura e un bel ritmo, come testimoniavano le quattro vittorie e il pareggio ottenuto negli ultimi cinque match. Ma ora dobbiamo rialzarci subito perché la classifica rimane corta e basta ritrovare un po’ di continuità per tornare nelle zone altissime». Domenica (eccezionalmente di pomeriggio) l’Atletico Montecompatri ospita la Nuova Carchitti. «Giocheremo con un solo risultato in testa, non ci sono attenuanti: dobbiamo vincere perché l’obiettivo è togliersi subito da questa categoria» rimarca Cesali, arrivato a Monte Compatri grazie a mister Nardi. «Abbiamo giocato insieme a Monte Porzio e poi nel recente mio periodo a Colonna ci siamo ritrovati perché lui allenava la squadra di calcio a 5. Ho trovato un bel gruppo che ha qualità e che può recitare un ruolo importante in questo campionato».