Al termine di una gara molto combattuta e complicata in termini di gestione delle fasi di gioco importanti, l’Italia ha ceduto 3-1 (26-24, 29-27, 21-25, 25-22) contro l’Iran nella quinta gara di questa Volleyball Nations League.

In realtà c’è del rammarico per l’esito di una partita durante la quale Sbertoli e compagni hanno dato la sensazione di poter tenere testa agli avversari apparsi per la verità più squadra nei momenti clou. I giovani ragazzi di Valentini, come ormai consuetudine, hanno regalato sprazzi di buona pallavolo alternati a momenti di difficoltà che alla fine hanno finito per penalizzare l’andamento del match.

Valentini ha schierato la diagonale Sbertoli-Nelli, i centrali Mosca e Cortesia, i martelli Michieletto e Cavuto, Balaso libero dovendo rinunciare in extremis nello starting six a Gianluca Galassi colpito da epistassi a pochi istanti dall’inizio.

Primo set giocato palla su palla dalle due squadre rimaste sempre a contatto fino alla conclusione di un parziale nel quale gli azzurri non sono riusciti a concretizzare le occasioni che hanno avuto e che se sfruttate meglio probabilmente avrebbero cambiato l’andamento del parziale chiuso sul 26-24.

Canovaccio della gara che non è cambiato nel secondo set con le squadre costantemente a contatto, ma con l’Italia che nelle fasi finali, giocando molto bene in attacco, è riuscita ad accumulare un minimo vantaggio (+2, 18-20; 19-21; 20-22; 21-23) poi recuperato dagli iraniani: 23-23. Da quel momento in poi è cominciato un combattutissimo testa a testa che ha visto gli azzurri avere anche la palla per chiudere il set in proprio favore, ma ancora una volta sono stati gli uomini di Alekno a spuntarla 29-27 dopo quasi 45 minuti di gioco.

Nel terzo parziale Valentini ha dato fiducia a Recine al posto di Michieletto, al di là del cambio, Sbertoli e compagni hanno trovato da subito delle buone trame offensive e una discreta continuità nel gioco, fattori che hanno permesso alla formazione tricolore di acquisire un buon margine di vantaggio (+4 19-23) gestito meritatamente fino al 25-21 che ha consentito all’Italia di allungare la gara sul 2-1 grazie al 25-21 conclusivo.

Quarto parziale iniziato ancora con gli iraniani bravi a riprendere in mano la situazione e a imporre quasi da subito un vantaggio di 4 lunghezze (12-8) poi gestito fino alla fine del parziale chiuso sul 25-22 che ha decretato la fine della gara sul 3-1.