L’Italia è in finale. Davanti a 2400 spettatori alla Stark Arena di Belgrado, le azzurre hanno battuto in semifinale l’Olanda 3-1 (25-19, 25-17, 16-25, 25-18) e hanno conquistato per la quinta volta l’accesso alla finale per l’Oro (vinto dalle azzurre nel 2007 e nel 2009).

Stasera alle 20 l’Italia sfiderà la Serbia in finale, mentre alle 17  l’Olanda giocherà il match per l’assegnazione della medaglia di bronzo contro la Turchia.

Quella di stasera è stata una partita che le azzurre hanno affrontato con determinazione e vinto meritatamente. Best scorer del match Paola Egonu che ha realizzato 24 punti, un ace, 4 muri con un 43% di efficienza in attacco. Nella ottima prova corale spiccano anche Danesi (17 punti, 2 ace, 6 muri) e Pietrini (14 punti, un muro e il 48% in attacco).

Domani alle 20 l’Italia ritroverà sulla propria strada la Serbia come avvenuto alla Finale Mondiale 2018 (argento per le azzurre), alla semifinale dell’Europeo 2019 (torneo al termine del quale le azzurre hanno conquistato il bronzo) e ai quarti di finale dell’Olimpiade Tokyo 2020, match che lo scorso agosto è costato alle azzurre l’eliminazione dai Giochi.

Nella semifinale disputata oggi pomeriggio davanti ai 7mila 300 spettatori della Stark Arena di Belgrado, le padrone di casa della Serbia hanno conquistato l’accesso alla finale dell’Europeo Femminile 2021 battendo la Turchia per 3-1 (32-34, 28-26, 25-23, 25-13). Sono servite quasi due ore e mezza di battaglia a Boskovic (best scorer del match con 39 punti, 54% in attacco e 2 muri) e compagne per domare la resistenza delle ragazze allenate dal ct Giovanni Guidetti.

 

CRONACA- Anche per questa partita il ct Davide Mazzanti sceglie di non modificare lo starting six e fa scendere in campo la diagonale Orro-Egonu, le schiacciatrici Sylla e Pietrini, le centrali Chirichella e Danesi e il libero De Gennaro. Per l’Olanda il ct Avital Selinger schiera la diagonale Bongaerts-Dambrink, le schiacciatrici Daalderop e Buijs, le centrali Lohuis e Timmerman e il libero Schoot.

E’ l’equilibrio a caratterizzare l’avvio della seconda semifinale in programma oggi alla Stark Arena (10-10). Mani out di Egonu, ace di Chirichella (autrice di un buon turno in battuta), e Pietrini a segno spingono l’Italia sul +5 (10-15). Sono le azzurre a dettare il ritmo gara (13-20) e a chiudere a proprio favore il primo set (19-25).

In avvio di seconda frazione l’Olanda riesce a tenere il passo delle azzurre (4-5), ma nel momento in cui aumenta l’intensità di Sylla e compagne l’Italia allunga il passo e impone il suo ritmo: la capitana azzurra firma il +5 (5-10) Egonu consolida sul +6(10-16). Il divario di punteggio tra le due formazioni rimane pressoché invariato e l’Italia può portarsi sul 2-0 nel conto set (17-25).

E’ l’olanda a prendere l’iniziativa e a portarsi in vantaggio in avvio di terza frazione (8-4). Il time out chiamato dal ct Mazzanti rimette in corsa le azzurre che piazzano il break che vale il pareggio (9-9). Decisa però la ripartenza olandese (14-9). Cambio tra le fila dell’Italia: fuori Egonu, Sylla e Orro, dentro Nwakalor, Gennari e Malinov. Le azzurre faticano a ritrovare il giusto assetto l’Olanda allunga (20-13) e conquista il terzo set (25-16).

Per il quarto set il ct Mazzanti decide di lasciare in campo Gennari per Sylla e di far rientrare Orro ed Egonu. Da subito le azzurre dimostrano di aver ritrovato la giusta determinazione (2-5) e con un ottimo gioco corale tornano ad imporre il proprio ritmo alla gara (4-11). Un ace di Egonu vale il +9 (5-14). La manovra azzurra non ha più cedimenti e l’Italia conquista il quarto set (25-18) e vola in finale. Domani sarà di nuovo Italia-Serbia.