Tutto facile alla Krešimir Ćosić Sports Hall di Zara per l’Italia che nel secondo impegno al Campionato Europeo Femminile ha superato l’Ungheria per 3-0 (25-16, 25-15, 25-19).

Un match in cui le azzurre hanno concesso poco alle avversarie giocando con continuità e senza mai perdere la concentrazione trascinate da Egonu (17 punti, 4 ace, 63% in attacco) e Pietrini (16 punti, 1 ace, 38% ricezione positiva, 59% in attacco).

Le azzurre torneranno in campo domani pomeriggio alle 17.15 (diretta su RaiDue e DAZN): per il terzo impegno previsto dal calendario della Pool C della rassegna continentale, Sylla e compagne sfideranno la Slovacchia. La formazione allenata dal tecnico Marco Fenoglio è uscita sconfitta dal match disputato oggi pomeriggio contro la Croazia di Daniele Santarelli, 3-0 (25-21, 25-14, 25-13) il risultato finale a favore delle padrone di casa.

CRONACA – Nessuna variazione nel sestetto per la formazione rispetto alla partita precedente. Il ct Davide Mazzanti schiera in campo la diagonale Orro-Egonu, le schiacciatrici Pietrini e Sylla, le centrali Fahr e Chirichella e il libero De Gennaro. Dall’altra parte della rete Gluszak risponde con lo starting six composto da Szűcs, Gyimes, Bagyinka, Szakmáry, Pekárik, Vezsenyi e il libero Tóth.

Concessi i primi due punti del match alle avversarie, le azzurre trovano subito il giusto ritmo: un attacco vincente di Pietrini vale il +5 (9-4) e induce il tecnico Gluszak a chiamare il primo time out della serata. L’Ungheria fatica ad arginare la manovra delle ragazze del ct Mazzanti che allungano ulteriormente il passo: due ace consecutivi di Egonu portano il vantaggio a +7 (17-10), un punto in battuta di Chirichella porta lo score a +9 (21-12). Il primo set va alle azzurre che chiudono 25-16.

L’Ungheria prova a cambiare l’inerzia in avvio di seconda frazione. Szakmáry e compagne si portano in vantaggio (2-4) ma è immediata la risposta delle azzurre: Pietrini ed Egonu a segno ristabiliscono la parità (4-4). L’Italia si rimette in marcia (6-4) e allunga il passo come avvenuto nel primo set: Sylla e compagne si portano sul +5 (11-5) e allungano ulteriormente un muro di Orro vale il 18-11. Il finale è in discesa per le ragazze di Mazzanti che senza problemi chiudono 25-15.

Il copione non cambia nel terzo set: l’Ungheria prova a tenere testa alle azzurre in avvio di frazione (6-6), ma un muro piazzato della formazione italiana (7-6) dà l’avvio all’allungo azzurro. Come nei parziali precedenti l’Italia impone il proprio ritmo e il proprio gioco e chiude agevolmente il match (25-19).