Trisome games
Trisome games

Sale la febbre dei Trisome games, cresce l’attesa per la prima, storica edizione di questa manifestazione, unica riservata ad atleti con sindrome di Down.
A Firenze sono approdate le 36 nazioni che dal 17 al 21 nella zona di Campo di Marte, area storicamente destinata allo sport nell’area metropolitana fiorentina, parteciperanno all’appuntamento di caratura mondiale.
La nazionale azzurra, guidata dal capo delegazione Massimo Buonomo, si è radunata nel capoluogo fiorentino: “Abbiamo grandi aspettative dalla nostra nazionale, una nazionale importante in termini numerici e che negli anni ha dimostrato anche il proprio valore tecnico sul campo. Cercheremo di creare un gruppo unito, compatto, capace di essere una squadra che sappia rappresentare al meglio il nostro paese. E’ bello essere qui ma sarà bello anche cercare di dimostrare la nostra leadership sportiva”.

La delegazione azzurra conta un totale di 126 persone, divise tra staff (11), tecnici (25), atleti (86) e sanitari (4) è la più importante in termini numerici nella storia della Federazione e la più numerosa tra le nazioni presenti ai Trisome Games.
Portabandiera azzurra sarà Maria Bresciani, 49 medaglie complessive tra europei e mondiali nella disciplina del nuoto, ad un passo dal raggiungere i successi del mai dimenticato Edoardo Mangiarotti. Marco Peciarolo, referente tecnico nazionale di disciplina definisce così la scelta di Maria come capitana azzurra: “Per quanto dato alla nostra nazionale, credo sarà una splendida rappresentante per il nostro paese, soprattutto perché testimonia il presente e il futuro di una squadra che ci darà soddisfazioni a Firenze e negli anni a venire”.

L’altra stella della manifestazione sarà senza dubbia Nicole Orlando, madrina dell’evento e star della nazionale azzurra di atletica leggera, squadra che il referente di disciplina Mauro Ficerai giudica con queste parole: “La nostra nazionale è ormai una squadra di esperienza e di sicuro affidamento. I ragazzi sono in forma come dimostrato durante i campionati italiani. Confidiamo di ripetere i risultati ottenuti in Sudafrica lo scorso novembre”.
L’arrivo di ieri precede la cerimonia di apertura fissata alle 18 in Piazza della Signoria, con il corteo delle nazioni che sfilerà da Piazza Duomo lungo via dei Calzaiuoli prima di approdare nella storica piazza fiorentina, dove ad attendere gli oltre mille accreditati, ci saranno rappresentanti nazionali e locali del governo e delle istituzioni sportive.