Una gara epica non poteva non concludersi con un finale dantesco. Sarà Castelnovo ne’ Monti, celebre per la sua Pietra di Bismantova che avrebbe ispirato il Purgatorio di Dante, a ospitare le ultime due frazioni di Appenninica MTB Stage Race (12-18 settembre 2021). Per il Comune in Provincia di Reggio Emilia si tratta della terza partecipazione in tre edizioni di Appenninica, che ormai si sente a casa sui duri sentieri degli appennini reggiani.

 

Dopo le fatiche dei cinque giorni precedenti gli atleti raggiungeranno Castelnovo ne’ Monti venerdì 17 settembre nel corso della frazione “Park & Roll”, percorsa interamente dentro al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. 65 km e 2050 metri di dislivello con un ultimo tratto all’interno del Cervarezza Bike Park con vista sulla Pietra di Bismantova.

 

Il gran finale è in programma sabato 18 settembre con la frazione “Purgatory” di 50 km e 1600 metri di dislivello. Lasciato il centro abitato si sale fino al Monte Fosola per proseguire poi sul crinale fino al Castello Matildico di Carpineti. Per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante, la tappa affronterà nel finale anche la salita verso la Pietra di Bismantova per poi vivere degli ultimi chilometri inediti e spettacolari tra le strette vie e scalinate del centro storico di Castelnovo, prima del traguardo in Piazza Peretti, decretando i vincitori di Appenninica 2021.

 

“Ci fa davvero piacere ospitare nuovamente una tappa di Appenninica MTB Stage Race – afferma il Sindaco di Castelnovo ne’ Monti, Enrico Bini -. Una presenza che quest’anno è particolarmente significativa perché l’ultima frazione passa all’ombra della Pietra di Bismantova, a pochi giorni dai 700 anni della morte del Sommo Poeta, il 14 settembre 1421. La presenza di questo evento rappresenta un nuovo tassello delle attività di Castelnovo ne’ Monti, un “Paese per lo Sport”. La mountain bike rappresenta un trend che sta crescendo in modo esponenziale sul nostro territorio, con tante attività ricettive dotate di servizi per ospitare i molti ciclisti che scoprono i percorsi disponibili nel crinale Appenninico”.
Il simbolo di Castelnovo ne’ Monti è senza dubbio la Pietra di Bismantova che secondo la tradizione ispirò il Purgatorio di Dante durante un passaggio del poeta nel 1306, come riportato anche in un passo del Canto IV del Purgatorio della Divina Commedia.

 

La città ha origini medievali di cui ancora oggi si può trovare traccia con i resti archeologici di strutture del tempo. Tra questi il Castello di Felina che nell’870 è diventata proprietà di un parente stretto dell’Imperatore Ludovico II e di cui oggi rimane solo il torrione detto “Il salame”. Qui nel 1409 Michele Attendolo Sforza infisse su una picca la testa del nemico parmense Ottobono Terzi.