Gian Piero Galeazzi
Gian Piero Galeazzi

La cerimonia di premiazione dei canoisti e dei canottieri olimpici di Tokyo 2020 delle Fiamme Gialle di Sabaudia, che ha visto la partecipazione di numerose Autorità come il Prefetto di Latina Maurizio Falco, il Generale Ispettore degli Istituti d’Istruzione della Guardia di Finanza Carlo Ricozzi e i Presidenti delle Federazioni Sportive Nazionali, Luciano Buonfiglio per la canoa e Giuseppe Abbagnale per il canottaggio, è stata l’occasione per ricordare il giornalista sportivo Gian Piero Galeazzi, amico delle Fiamme Gialle che durante la sua lunga carriera ha raccontato le gesta dei campioni gialloverdi.

Nel Teatro Fiamme Gialle, in un emozionante silenzio, sotto gli occhi delle medaglie olimpiche di Tokyo 2020 Valentina Rodini, Giuseppe Vicino e Matteo Lodo, è stato proiettato un video con le celebri telecronache di Galeazzi durante i Giochi Olimpici di Sidney 2000, che hanno accompagnato il “K2 metri 1000” di Antonio Rossi e Beniamino Bonomi e il “quattro di coppia” di Simone Raineri, Alessio Sartori, Agostino Abbagnale e Rossano Galtarossa (C.C. Padova) alla conquista della medaglia d’oro.

Immagini e parole che hanno fatto rivivere quei momenti, trasportando la platea indietro nel tempo, strappando applausi ininterrotti al grido di “…andiamo a vincere, non ci ferma più nessuno…”, frase che rimarrà per sempre nei ricordi di chi ha conosciuto Gian Piero.

Il racconto della finale olimpica del “quattro di coppia” di Sidney 2000, insieme alle storiche telecronache delle gare dei “Fratelli Abbagnale” negli anni 80, hanno reso celebre il canottaggio tra le persone comuni. Con le vittorie di Antonio Rossi, Galeazzi, grazie alla sua voce, è stato capace di far innamorare dello sport della canoa sino a quel momento per i più sconosciuto.

Un rapporto di stima e di profonda amicizia quello tra le Fiamme Gialle e Gian Piero Galeazzi che in una sua intervista ha così sintetizzato: “nel corso della mia vita professionale gli atleti delle Fiamme Gialle mi hanno sempre regalato grosse emozioni…ah quanto tempo è passato, quanta acqua sotto i ponti! Il tempo passa ma è importante che Società e Gruppi Sportivi, come le Fiamme Gialle, rimangono in auge. Sono il patrimonio dello sport italiano”.