Santa Maria Ausiliatrice
Fino al 2 luglio 2016, saranno 40 le squadre impegnate

Prende il via lunedì prossimo, 11 aprile 2016, la VII edizione del torneo interparrocchiale di calcio a 5 “San Giovanni Paolo II” promosso dall’Unione Sportiva delle Acli di Roma in collaborazione con le Acli di Roma e il Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile del Vicariato, sotto l’alto patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale e del Comitato Regionale Coni Lazio.
Fino al 2 luglio 2016, saranno 40 le squadre che da tutti i quartieri di Roma, in particolare modo quelli di periferia, che prenderanno parte al torneo intitolato alla memoria di Papa Wojtyla.
Saranno protagonisti per la prima volta anche il Centro CAS (Centri Accoglienza Straordinaria) di via Standerini a Prenestina, il Centro CAS Pomezia e il Centro CAS di via Porrino all’Infernetto, oltre alla squadra “VolontAcli”, composta dai ragazzi del servizio civile delle Acli di Roma. Confermati invece, alla seconda partecipazione, il Centro Sprar (Sistema Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) San Michele e la formazione composta dagli operatori e dai disabili ospiti della casa famiglia “La Gabbianella”.
L’iniziativa quest’anno assume un significato ancora più importante – durante l’Anno Santo Straordinario della Misericordia – perchè sono state coinvolte non solo le parrocchie della diocesi di Roma di quartieri come Rebibbia, Tor Bella Monaca, Tor Tre Teste e Casal De’ Pazzi, ma anche diverse realtà legate all’associazionismo romano e ai centri di accoglienza per immigrati.
Come ormai tradizione sulle magliette di gioco saranno riprodotte delle citazioni riprese dal Vangelo o delle frasi celebri di un Santo, scelte direttamente da ciascuna squadra, tra queste: “Siate il sale della vita”, “Dio guarda con il cuore”, “Siamo tutti fratelli” e “La verità vi farà liberi”.
“Il torneo – dichiara Luca Serangeli, presidente dell’US Acli Roma – è ormai diventato un appuntamento fisso e siamo contenti di ospitare ogni anno un numero sempre maggiore di squadre, coinvolgendo non soltanto le parrocchie romane, ma tutti i giovani che vivono in condizioni difficili ma hanno voglia di divertirsi e anche di imparare quei valori di rispetto e solidarietà che lo sport riesce a trasmettere”.
“Anche quest’anno – aggiunge Lidia Borzì, presidente Acli Roma e provincia – collaboriamo con grande gioia alla realizzazione e di questo torneo, appuntamento importante per far conoscere e sfidare in maniera sana tanti giovani di tutti i quartieri di Roma. Siamo contenti, inoltre, di partecipare per la prima volta con una squadra composta dai ragazzi che anno scelto le Acli di Roma per vivere l’esperienza del servizio civile”.