Foto Fabio Ferrari/LaPresse 24 ottobre 2020 Italia Sport Ciclismo Giro d'Italia 2020 - edizione 103 - Tappa 20 - Da Alba a Sestriere (km 198) Nella foto: durante la gara.- Photo Fabio Ferrari/LaPresse October 24, 2020 Italy Sport Cycling Giro d'Italia 2020 - 103th edition - Stage 20 - From Alba to Sestriere In the pic: during the race.-

Il Giro d’Italia è l’unico evento ciclistico a tappe di rilevanza mondiale ad avere tra le sue priorità un’attenzione verso la sostenibilità ambientale. Al punto da rinnovare, per il sesto anno consecutivo, il progetto di sostenibilità RIDE GREEN, basato sull’attività di raccolta differenziata attraverso un sistema di tracciabilità e monitoraggio dei rifiuti, che promuove la salvaguardia delle aree attraversate dalla Corsa Rosa.

Nel 2020, nonostante le difficoltà causate dall’emergenza Covid 19, il Giro d’Italia ha recuperato oltre 45 mila kg di rifiuti: l’89% dei quali differenziati e avviati al riciclo. Un risultato significativo e in linea con il trend positivo fatto registrare nelle precedenti edizioni, per un presidio efficace volto a collocare la Corsa Rosa nel panorama internazionale come evento eco sostenibile a tutti gli effetti.

Un grande impulso nonché un fattivo contributo viene dai Comuni di partenza o arrivo delle singole tappe del Giro d’Italia. Gli stessi Comitati di tappa fanno da tramite tra le società e i consorzi locali per arruolare volontari su tutto il territorio nazionale nelle eco-isole, per la promozione dell’iniziativa nei giorni della manifestazione sportiva e per la corretta gestione dei flussi.

La raccolta differenziata, il riciclo dei materiali, l’upcycle, la misurazione delle performance e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica rappresentano gli obiettivi primari del progetto RIDE GREEN.

Ma RIDE GREEN non è unicamente raccolta differenziata. Il grande progetto del Giro d’Italia dedicato all’ambiente infatti si arricchisce, di anno in anno, di nuovi elementi.
Le ultime due edizioni hanno visto il coinvolgimento di BiciScuola, il programma educativo ideato 20 anni fa per avvicinare i più piccoli al mondo della bicicletta e al Giro d’Italia, trasmettendo i valori positivi collegati alla pratica sportiva e al fairplay. Un’iniziativa che affronta tematiche sempre attuali, tra cui la mobilità sostenibile e la tutela ambientale.

Quest’anno sarà la volta del Giro-E, la e-bike experience a tappe con biciclette a pedalata assistita che dal 2018 porta ciclisti amatori sulle strade e nei giorni della Corsa Rosa per vivere un’esperienza da professionisti. L’evento, fiera itinerante delle ultime tecnologie applicate alle biciclette elettriche, è ambasciatore di una nuova cultura della mobilità che mette al primo posto la sostenibilità. L’affinità con RIDE GREEN è totale.

Altro tassello importante che valorizza questo percorso intrapreso dal Giro d’Italia è l’iniziativa REGALA UN ALBERO, novità del 2021, con Banca Mediolanum, Title sponsor di RIDE GREEN 2021, già sponsor della Maglia Azzurra del Giro d’Italia, azienda consapevole da sempre della stringente urgenza dell’adozione di un nuovo modello economico, sociale e comportamentale che abbia al centro del proprio agire il benessere e la prosperità di tutti.

L’iniziativa ha come obiettivo quello di compensare le emissioni di CO2 prodotte dalla Corsa Rosa. Ciò avverrà tramite la piantumazione di 1200 nuovi alberi in un’area di oltre 300 ettari situata nel cuore della Sila, uno dei grandi polmoni d’Europa, diventato nel 2014 la decima Biosfera Italiana MaB (Man and the Biosphere) nella Rete Mondiale dei siti di eccellenza dell’UNESCO e che custodisce al suo interno un importante patrimonio di biodiversità, meritevole di protezione.

Banca Mediolanum regalerà un albero per ogni corridore partecipante alla Corsa, per un totale di 176 alberi, oltre a 21 alberi per ogni Maglia Azzurra di giornata e mille alberi per il Vincitore del Giro d’Italia.

Tra gli altri Partner del progetto RIDE GREEN, seppure appartenenti a comparti differenti, ma allineati alla sua filosofia, c’è CONOU, il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, eccellenza riconosciuta a livello internazionale e campione di economia circolare; tra i principali operatori della Green Economy in Italia che dagli anni 80, dedica la sua attività alla raccolta differenziata di rifiuti pericolosi.

Poi c’è SCARPA, brand italiano di calzature outdoor, da sempre attento a temi come la salvaguardia dell’ambiente, che a livello produttivo adotta materiali ecologici ed ecosostenibili. L’azienda veneta ha recentemente lanciato il “Manifesto Green” e annovera, tra i prodotti di punta, le Mojito Bio, certificate biodegradabili 100%.

Anche Biraghi, la più importante industria di trasformazione casearia del Piemonte, una realtà moderna e innovativa, che investe costantemente nella ricerca di nuove tecniche di produzione e nello sviluppo delle risorse umane, puntando su qualità e autenticità al 100% italiani. Da anni, infatti, l’azienda sostiene la filiera produttiva locale di Cuneo, potenziando le produzioni sostenibili.

E infine Cofidis, specialista del credito al consumo, che ha nel suo DNA uno sport come il ciclismo. Dotato di un team sportivo, dallo scorso anno in World Tour, con il quale parteciperà al prossimo Giro d’Italia. Sensibile al tema green, Cofidis Group ha lanciato nel 2020 un suo progetto denominato #LikeMyPlanet con l’obiettivo di ridurre l’impronta di carbonio del 30% entro il 2023. Consapevole che anche il mondo dello sport possa contribuire in modo rilevante alle politiche ambientali, è stato deciso di integrare tale progetto al RIDE GREEN e di scegliere come ambasciatore il Capitano della squadra Elia Viviani.

L’ultima novità del 2021 fa riferimento i suoi media partner: accanto a La Gazzetta dello Sport, si inserisce il Corriere della Sera con il suo supplemento PIANETA 2021, interamente dedicato all’ambiente.