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Dolomiti Brenta Rally, Daniele Tabarelli in pista

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Correva l’anno 2019 ed un finale di stagione non proprio del tutto felice, chiuso con due ritiri nelle ultime trasferte targate Coppa Rally ACI Sport, aveva fatto perdere le sue tracce anche in virtù delle vicende sanitarie mondiali ben note a tutti.

Ci voleva l’estro di Power Stage, creatore del primo Dolomiti Brenta Rally, per far tornare in campo un Daniele Tabarelli che si troverà a giocare, per davvero questa volta, a casa propria.

L’evento con base ad Andalo, in programma per i prossimi 22 e 23 Aprile, vedrà infatti tornare al volante il pilota di Nave San Rocco, al via con tante ed interessanti novità per il weekend.

“Dopo un lungo periodo di stop forzato, per il lavoro ma anche per la pandemia, finalmente si torna a correre” – racconta Tabarelli – “e sarà un giorno che mi rimarrà caro oltre che nella storia. Il mio amato Trentino avrà una nuova gara e si correrà a pochi chilometri da casa mia, non mi era mai accaduto prima in quasi vent’anni di licenza. Avremo il numero uno sulle portiere, saremo proprio noi ad aprire le danze, e questo sarà un ulteriore stimolo per noi.”

Pensionata di lusso la Mitsubishi Lancer Evo IX, con la quale il portacolori della scuderia Omega ha raccolto le maggiori soddisfazioni, ad attendere il pilota di casa ci sarà una Skoda Fabia Rally 2 Evo, messa a disposizione da G. Car Sport e condivisa con Mattias Conci.

“La Lancer rimarrà sempre nel mio cuore” – sottolinea Tabarelli – “ma bisogna anche guardare in faccia la realtà ed i tempi sono cambiati, le vetture si sono evolute e la mia Biancaneve ormai non può più essere all’altezza delle nuove generazioni. Correndo in casa e volendo fare bene, nonostante sia dal 2019 che non salgo in auto, ho deciso di affidarmi a G. Car Sport e correrò con una Skoda Fabia Rally 2 Evo. Lo shakedown sarà più che sufficiente per riprendere i meccanismi, in un abitacolo che condividerò, per la prima volta, con Mattias Conci. Lui è un giovane navigatore, promettente ed è trentino. Doppia motivazione quindi per fare molto bene.”

Due le giornate di gara previste per questa prima, partendo dalla doppia tornata sulla corta “Fai della Paganella” (5,89 km), da affrontare Venerdì 22 Aprile e con il secondo giro in notturna.

La giornata seguente saranno quattro gli impegni in programma, due passaggi in sequenza su “Val Lomasona” (11,31 km) e su “Sporminore – Campodenno” (9,85 km) a chiudere il cerchio.

“Il percorso è molto impegnativo” – conclude Tabarelli – “perchè si passa dal veloce allo stretto sconnesso e sporco. Tante inversioni strette e tratti nei quali bisogna davvero essere precisi, per non perdere secondi preziosi. La ciliegina sulla torta è il passaggio notturno a Fai della Paganella, un sogno che si realizza per me in quanto è una strada molto amata, da noi trentini, per le sue caratteristiche, soprattutto nella stagione invernale. Un grosso grazie e tanti complimenti agli organizzatori, per aver deciso di dare vita ad una nuova manifestazione in Trentino. Grazie a tutti i partners che mi hanno permesso di essere al via, a bordo di una vettura spaziale. Non possiamo nasconderci, l’obiettivo è quello di puntare al podio assoluto.”