Il delegato alla sicurezza dell’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani Marco Cavorso ha incontrato il Ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani. In occasione della presentazione di All4Bike, la pedalata di 750 km che la quattro volte Guinness World Record Paola Gianotti affronterà da Roma a Milano per sottolineare quanto la bici sia un mezzo sostenibile e sensibilizzare alla sicurezza stradale, indispensabile per il suo utilizzo sempre più frequente.

Il via della “corsa a tappe” è previsto per domani, l’arrivo è fissato per lunedì 27 settembre in tempo per l’inaugurazione di Youth4Climate, l’evento al quale parteciperanno oltre quattrocento giovani da tutto il mondo in vista della Cop26 sul clima di Glasgow, a cui il ministero ha invitato l’associazione Io rispetto il ciclista che sta tappezzando l’Italia di cartelli che invitano al rispetto del ciclista, come quelli che verranno inaugurati lungo tutta la costa tirrenica, a La Spezia, Viareggio, Civitavecchia, Langhirano, Casalpusterlengo e Rozzano, nel corso dell’ultima impresa della ultracyclist piemontese.

«Più bici nelle strade, più giovani sulle bici: con questa iniziativa vogliamo promuovere la bici come strumento che fa bene alla salute dei singoli cittadini e del pianeta. La sostenibilità ambientale deve passare anche dalle due ruote» ha affermato il ministro Cingolani, appassionato ciclista praticante. «La filiera della bicicletta italiana è un orgoglio in tutto il mondo: è lo standard a livello internazionale di più alta qualità. Bisogna riportare la bici nelle scuole e far capire quanto è bello pedalare: fa bene a ognuno di noi e all’ambiente. Ed è un grande esempio di civiltà, una grande lezione sportiva e una grande avventura personale».

«La bicicletta è il futuro – ha osservato Gianotti. – Io credo che ognuno di noi abbia il dovere di fare tutto il possibile per tutelare il pianeta. Molto spesso le persone pensano che i grandi cambiamenti debbano arrivare dall’alto: io sono convinta che siamo noi, con le nostre piccole azioni quotidiane, a poter far qualcosa di concreto. L’utilizzo della bici è oggi assolutamente necessario, soprattutto nelle grandi città, per evitare di continuare a inquinare inutilmente durante i piccoli spostamenti quotidiani».

Dello stesso parere Cavorso, presidente di Io rispetto il ciclista e delegato alla sicurezza di ACCPI: «Ringrazio il Mite per averci coinvolto in questa bellissima iniziativa, anche a nome di tutti i ciclisti e le cicliste professioniste. Youth4Climate: Driving Ambition offre ai giovani di tutto il mondo l’opportunità di confrontarsi e formulare proposte concrete sui temi del cambiamento climatico. Da quando ho perso mio figlio Tommy per colpa della violenza stradale mi sono sempre rivolto alle nuove generazioni, convinto che siano solo loro a poterci far cambiare mentalità e a rendere le strade del nostro Paese un luogo più sicuro e piacevole. Rivolgerci a 400 giovani tra i 15 e i 29 anni che hanno dimostrato di avere capacità di pensiero strategico, leadership e motivazione è un’occasione preziosa. Il futuro è nelle loro mani e sono fiducioso che scommettendo sulla bici il loro e il nostro domani sarà radioso».

Youth4Climate: Driving Ambition si terrà a Milano dal 28 al 30 settembre 2021 presso il MICo Milano Convention Centre. Le prime due giornate saranno dedicate ai gruppi di lavoro tematici, mentre il terzo giorno si terrà un dibattito tra i giovani e i ministri partecipanti alla Pre-COP26. Le proposte che saranno avanzate dai giovani saranno messe a disposizione dei successivi negoziati internazionali relativi all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, ai dibattiti in seno all’ECOSOC e all’UNFCCC.