Daniele Polletta

Inizia con una rotonda vittoria il cammino del Torre Angela Acds nel campionato Under 19 provinciale. I ragazzi di mister Daniele Polletta si sono imposti per 4-0 in casa sullo Sporting San Cesareo, anche se l’allenatore non è totalmente soddisfatto di quanto visto: “Abbiamo giocato una partita abbastanza sotto ritmo e in alcuni momenti della gara abbiamo sofferto. Possiamo sicuramente fare meglio di così, dobbiamo pensare che c’è ancora tanto da lavorare anche se si sono viste delle cose positive come la maturità nell’atteggiamento con l’arbitro, fatta eccezione per una piccola ingenuità”. L’allenatore entra nello specifico della partita: “Abbiamo sbloccato il risultato attorno al quarto d’ora col gol di Pace che poi si è ripetuto nel finale di prima frazione sfruttando un assist di Middei. Nella ripresa abbiamo cominciato con un atteggiamento un po’ molle, poi abbiamo cambiato modo di giocare e i ragazzi che sono subentrati sono stati decisivi per dare un’ulteriore spinta alla nostra partita. Nonostante le parate del bravissimo portiere ospite, siamo andati sul 3-0 proprio grazie a due ragazzi usciti dalla panchina, vale a dire D’Orazi che ha servito l’assist e Cruz che ha messo il pallone in porta. Nel finale è arrivata la ciliegina del gol del neo capitano Di Piero, ancora una volta su assist di D’Orazi”.

Buona la prima, dunque, per l’Under 19 provinciale del Torre Angela Acds che si proietta già alla prossima sfida: “Il calendario ci mette di fronte al Real Velletri: sarà la prima trasferta e bisognerà vedere le risposte della squadra in termini di personalità. In ogni caso mi aspetto nuovi passi in avanti”. Intanto la famiglia Polletta ha fatto registrare un record particolarissimo, andando in campo con tre generazioni differenti e difendendo sempre i colori del Torre Angela Acds: Daniele è l’allenatore dell’Under 19, mentre il papà Maurizio ha guidato l’Under 17 capitolina e il figlio Lorenzo ha esordito (da giocatore) con l’Under 14. “Ci era accaduto già quando eravamo tutti e tre al Borussia, anche se in quel caso Lorenzo faceva ancora Scuola calcio. Comunque è una cosa che fa piacere” sorride Daniele Polletta.