Partenza a testa bassa per Motor Valley Racing Division, capace di schierare piloti di indubbio valore sui principali palcoscenici dell’automobilismo nazionale.

Lo scorso fine settimana, nel vicentino, andava in scena il Rally Campagnolo, evento valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ed al via la scuderia di Modena schierava sul campo il locale Paolo Nodari, alla guida di una Subaru Legacy gruppo A di Balletti Motorsport.

Il pilota di Gambugliano, affiancato dal figlio Giulio Nodari alle note, si presentava al debutto sulla potente trazione integrale della casa giapponese ma, nonostante alcune noie all’impianto frenante in avvio, concludeva la giornata in sesta posizione assoluta, ai piedi del podio nel 4° Raggruppamento e secondo di classe J2-A/>2000, confermando tutto il proprio potenziale.

“Sulla prima prova abbiamo trovato dell’olio” – racconta Nodari – “lasciato da un concorrente che ci precedeva e, sugli ultimi chilometri, abbiamo avuto qualche problema ai freni. Nella seconda il problema ai freni era rimasto ma, vedendo la classifica, il passo era già buono.”

Risolti il problemi all’impianto frenante il vicentino continuava a viaggiare nei piani alti della classifica, confermando la posizione acquisita in avvio e tentando il recupero sui piani alti.

Il colpo gobbo della sorte si verificava sul penultimo impegno di giornata, quello di “Recoaro 1000”, dove una stallonatura comprometteva la rincorsa di Nodari alla testa della classifica.

“Dopo che i ragazzi di Balletti hanno risolto il problema ai freni” – aggiunge Nodari – “abbiamo cercato di metterci nell’ordine delle idee di recuperare il tempo perso e di scalare qualche posizione in assoluta. Purtroppo, sulla quinta speciale, abbiamo stallonato una gomma. Alla fine della prova mancavano quattro, forse cinque, chilometri ma l’inghippo ci è costato oltre una trentina di secondi. Con una prova soltanto al termine non era più possibile recuperare tanto.”

Sceso al settimo posto assoluto, quinto di raggruppamento e terzo di classe, il neo portacolori della compagine emiliana si toglieva un bel sassolino dalla scarpa, staccando il quarto tempo assoluto sull’ultima “Santa Caterina” e riprendeva quella posizione mantenuta sin dal via.

Un bilancio da considerarsi comunque positivo, per il primo approccio tra Motor Valley Racing Division e Nodari, considerando il secondo posto in classe J2-A/>2000 e contornato dalla quarta piazza di 4° Raggruppamento, unita alla sesta nella classifica finale generale.

“Era la prima volta che guidavo una vettura turbo a trazione integrale” – conclude Nodari – “ed ero fermo da quasi dieci mesi. A parte il problema ai freni la vettura si è comportata bene ma bisogna farci della strada per capirla. È tanta roba. Senza questi inconvenienti avremmo potuto puntare più in alto, vicini al podio assoluto. Come sempre i Balletti sono stati eccezionali ed anche mio figlio, sempre al top. Grazie ai nostri partners ed alla Motor Valley Racing Division.”