Il 2° Gran Premio di Fossa Olimpica di Eccellenza, Lady, Settore Giovanile e Prima Categoria ha portato in pedane 665 tiratori suddivisi nei sei impianti individuati dal Consiglio Federale per l’organizzazione delle gare.

Sulle pedane del Tav Acquaviva di Cellino Attanasio (TE) sono stati 171, tra tiratori di categoria Eccellenza e delle qualifiche Ladies e Junior.

Sulla vetta del podio della classifica della massima categoria è salito Erminio Frasca. Dopo aver chiuso le cinque serie di qualificazione con il punteggio di 120/125 +13, score che gli è valso il dorsale numero tre della finale, il poliziotto di Priverno (LT) ha affrontato la corsa alle medaglie con la grinta del campione navigato, arrivando a sparare gli ultimi dieci piattelli del round decisivo contro Emanuele Bernasconi, carabiniere di Palombara Sabina (RM). Nello scontro diretto Frasca ha avuto la meglio toccando quota 43/50, mentre a Bernasconi è toccato l’oro con 42/50. Terzo sul podio Enrico Moraglia di Montalto Carpasio (IM) con 33/40.

Ta le Ladies la regina incontrastata è stata Elssia Iezzi. La carabiniera di Manoppello (PE) è stata la migliore delle qualificazioni con 118/125 e dominatrice della finale con 42/50. Alle sue spalle sul podio sono salite anche Erica Sessa (Fiamme Oro) di Cava de’ Tirreni (SA), argento con 39/50, e Giulia Grassia (esercito) di Modena, di bronzo con 28/40.

Vittoria sul filo di lana, invece, quella ottenuta da Elia Di Famiano di Narni (TR) tra gli Junior Maschili. Entrato in finale con il dorsale numero tre grazie al punteggio di 118/125 +7, l’umbro ha scalato la classifica fino ad arrivare al primo posto meritandosi l’oro con 45/50 con un punto di vantaggio su Gabriele Solari (Carabinieri) di Leivi (GE), d’argento con 44/50. Con la medaglia di bronzo è stata premiata la prestazione di Fabio Fiandri di Carpi, terzo con 34/40.

Così come tra le più grandi, anche tra le Junior femminili la gara ha avuto una dominatrice incontrastata. La calabrese Valentina Panza di Rose (CS) ha surclassato le avversari salendo sulla vetta del podio grazie al 111/125 delle qualificazioni ed al 42/50 della finale. D’argento Sara Carrozzo di Erchie (BR) con 30/50 e di bronzo Desiree Brancati di Reggio Calabria con 24/40.

Passando ai cinque Gran Premi di Prima categoria, quello più partecipato è stato quello ospitato dal Tav Vetralla (VT) con 162 iscritti. A meritarsi l’oro à stato Giuseppe Camisotti di Berra (FE), in finale grazie ad uno spareggio con lo score di 117/125 +4 e poi primo con 47/50. Con lui sul podio per l’argento ed il bronzo sono saliti Luigi Mele di Somma Vesuviana (NA) con 40/50 e Salvatore Grillo di Nocera Inferiore (SA) con 32/40.

Con 104 iscritti il secondo posto della classifica virtuale delle presenze è andato alla gara organizzata sulle pedane piemontesi del Tav Racconigi che hanno fatto da palcoscenico alla vittoria di Alessandro Antonio Musolino di Torino con 120/125 +8 nelle cinque serie di qualificazione e 45/50 +2 nella finale. D’argento dopo lo spareggio con 45/50 +1 Simone Rosa di Chivasso (TO), mentre la medaglia di bronzo è stata appannaggio di Pietro Caligiuri di Borgaro Torinese (TO) con 35/40.

Terzo impianto per partecipazione con 97 presenze è stato quello del Tav Spinella (BR) sulle cui pedane Gianluca Viagnò ndi Barcellona Pozzo di Gotto (ME) on ha avuto rivali imponendosi nelle qualificazioni con 121/125 e nella finale con 44/50. Con lui sul podio pugliese sono saliti anche Massimo Fortino di Castiglione Cosentino (CS) con 42/50 e Paolo Putano di Palermo con 31/40, rispettivamente medaglia d’argento e di bronzo.

In 67 hanno gareggiato sulle pedane marchigiane del Tav Fano. In questo caso la vetta del podio è stata conquistata da Massimo Rutili di Fermo con 116/125 +1 e 43/50. Da piazza d’onore, invece, la prestazione di Giovanni Pierpaolo di Ostra Vetere (AN), secondo con 42/50, mentre sull’ultimo gradino del podio è salio Pier Giorgio Pola di Finale Emilia (MO) con 32/40.

Infine, sono stati 61 i Prima categoria che hanno scelto come campo di gara quello del friulano Tav Campoformido. A meritarsi il massimo degli onori è stato Giacomo Tarchini di Roma, salito sulla vetta del podio con 117/125 +4 e 43/50. Alle sue spalle si sono piazzati Maurizio Cenedese di Casale Sul Sile (TV), secondo con 40/50, e Gabriele Bernasconi (Carabinieri) di Palombara Sabian (RM), terzo con 33/40.