Locandina
Si gioca al meglio delle tre gare

Sei mesi, 26 partite disputate, 106 set giocati e 1.749 punti siglati dalla Globo Scarabeo Civita Castellana, di cui 554 dal carioca Paulo Victor Da Silva che gli hanno valso il titolo di miglior realizzatore della stagione regolare di serie A2 Unipolsai, alla sua prima apparizione in Italia. E di statistiche, ma soprattutto di prime volte, per questa società laziale rivelazione del Campionato se ne potrebbero enumerare ancora tante. E tutto per conseguire un’ambizione, entrare tra le otto regione che si contenderanno da domenica 3 aprile l’unico posto disponibile per accedere all’olimpo della Superlega. Traguardo raggiunto, che soddisfazione. Ma ora perché fermarsi?

Sognare non costa nulla e crederci a questo punto è un imperativo per la formazione rossoblù allenata da coach Spanakis, che ha dimostrato di poter lottare ad armi pari con tutte le formazioni di questo campionato, anche con le “intoccabili” Sora e Vibo. I playoff sono però cosa a sé, una competizione a parte, che azzera le statistiche, i pronostici e anche qualche valore in campo; a trionfare alla fine sarà chi porterà in dote la giusta alchimia di tecnica, tattica, forma fisica, motivazione, fame di vittoria e anche un pizzico della cara e vecchia fortuna.

Sulla strada della Globo Scarabeo nei quarti di finale playoff la Conad Reggio Emilia del coach Contagalli, spauracchio del girone di ritorno per tutte le formazioni, vista la risalita forsennata della squadra emiliana dalle ultime posizioni del girone di andata alla quinta piazza conclusiva della regular season, con una leggera flessione solo nelle ultime uscite. Una squadra che, roster alla mano, all’inizio dell’anno avrebbe dovuto se non vincere, occupare almeno una delle prime tre piazze del campionato e che, nonostante le difficoltà è comunque arrivata in fondo, pronta a giocarsi la sua chance.

Meno pressione psicologica in casa rossoblù, con però la responsabilità di crederci e provarci fino all’ultimo pallone messo a terra, perché certe occasioni e certe annate non capitano sempre. Ha una forza questa Civita: un bel gruppo che ha trovato subito la sua alchimia, formato da ottimi giocatori d’esperienza e giovani talenti, dove il confine tra i titolari e riserve è sempre stato labile, potendo tutti e tredici i giocatori apportare il proprio contributo alla causa in tutte le partite disputate fino ad oggi.

I precedenti tra le due squadre riportano due successi per i civitonici: 3-0 all’andata, 2-3 al ritorno in stagione. Questo solo per gli amanti delle statistiche.

Si gioca al meglio delle tre gare, con il vantaggio dei laziali di disputare gara uno tra le mura amiche del Palazzetto di Monterotondo ed una eventuale bella sempre in casa.

Domenica 3 aprile alle ore 18:00, mercoledì 6 aprile alle 20.30 e l’eventuale terza sfida domenica 10 aprile sempre alle ore 18:00. Queste le date da appuntare per tifosi e appassionati del grande volley per sostenere Paolucci e compagni nel valico della barriera dei quarti di finale.

Nella semifinale la vincente tra Civita e Reggio se la vedrà contro la vincente tra Vibo Valentia e Cantù. Ma andiamo per gradi.