Sportsman
Per le biografie complete dei candidati, visitare il sito http://lwsa16.laureus.com/

I rappresentanti dei media a livello internazionale hanno emesso il loro verdetto, decretando i nomi dei candidati (sei per ciascuna delle sette categorie in gara) ai Laureus World Sports Awards 2016.La battaglia per il Laureus World Sportsman of the Year Award promette di essere la più combattuta di sempre. Tra i nominati ci sono Usain Bolt, tre volte vincitore dell’ambita statuetta, Novak Djokovic, numero 1 del tennis mondiale, Lewis Hamilton, tre volte campione del mondo di Formula 1, e Lionel Messi, cinque volte vincitore del Pallone d’Oro. A loro si sono uniti per la prima volta Stephen Curry, stella dei Golden State Warriors di NBA, e Jordan Spieth, numero 1 del gol. Dopo un brillante 2015, in cui si è aggiudicata tre tornei del Grande Slam, la leggenda statunitense del tennis Serena Williams è di nuovo in nomination per il Laureus World Sportswoman of the Year Award. Per lei si tratta della decima candidatura, un record assoluto.

Per il secondo anno di fila, invece, il Team Mercedes AMG Petronas Formula One è stato nominato nella categoria Laureus World Team of the Year Award, assieme agli All Blacks, vincitori della Coppa del Mondo di rugby, al Barcellona, vincitore della Champions League, ai Golden State Warriors, campioni NBA, alla squadra britannica di tennis, che ha vinto la Coppa Davis, e alla nazionale di calcio femminile statunitense, vincitrice della Coppa del Mondo per la terza volta. Due sportivi sono in nomination in due diverse categorie: il campione di surf Mick Fanning (Action e Comeback) e il numero 1 del golf Jordan Spieth (Sportsman e Breakthrough).

Oltre a Fanning, la categoria Laureus World Comeback of the Year ospita alcuni tra i più grandi nomi dello sport: Dan Carter, eletto miglior giocatore di rugby dell’anno, Jessica Ennis-Hill, campionessa del mondo di heptathlon, Michael Phelps, l’atleta olimpionico più medagliato di sempre, David Rudisha, campione del mondo degli 800 metri, e Lindsey Vonn, leggenda vivente dello sci alpino. Tra le nomination per il Laureus World Sportsperson of the Year with a Disability Award ci sono due ex vincitori Laureus: il campione brasiliano di nuoto Daniel Dias, che si è aggiudicato la statuetta nel 2009 e nel 2013, e la francese Marie Bochet, vincitrice nel 2014, capace di imporsi per la seconda volta in tutte e cinque le discipline dei Mondiali di sci paralimpico.

I nomi dei vincitori saranno proclamati durante la cerimonia di premiazione, che si terrà a Berlino lunedì 18 aprile.

L’elenco completo dei nominati

Laureus World Sportsman of the Year Award

Usain Bolt (Giamaica), atletica – Ha vinto tre medaglie d’oro nelle discipline di velocità ai Mondiali di Pechino

Stephen Curry (USA), pallacanestro – Ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria dei Golden State Warriors al campionato NBA, nominato MVP

Novak Djokovic (Serbia), tennis – N. 1 della classifica ATP, ha vinto tre tornei del Grandi Slam e ha raggiunto la finale del Roland Garros

Lewis Hamilton (Regno Unito), automobilismo – Ha conquistato il terzo titolo mondiale di F1, il secondo consecutivo

Lionel Messi (Argentina), calcio – Stella del Barcellona, ha vinto il Pallone d’Oro per la quinta volta

Jordan Spieth (USA), golf – A 21 anni, ha vinto The Masters e l’US Open ed è diventato il n. 1 della classifica mondiale

Laureus World Sportswoman of the Year Award

Genzebe Dibaba (Etiopia), atletica – IAAF Athlete of Year, ha vinto il titolo nei 1.500 m a Pechino

Anna Fenninger (Austria), sci alpino – Ha vinto due ori ai Mondiali e la Coppa del Mondo per la seconda volta

Shelly-Ann Fraser-Pryce (Giamaica), atletica – Ha vinto i Mondiali nei 100 m per la terza volta

Katie Ledecky (USA), nuoto – Ha vinto cinque ori ai Mondiali di Kazan

Carli Lloyd (USA), calcio – Ha segnato tre gol decisivi per la vittoria della Coppa del Mondo femminile e si è aggiudicata il Pallone d’Oro

Serena Williams (USA), tennis – N. 1 della classifica mondiale. Ha vinto l’Australian Open, il Roland Garros e Wimbledon

Laureus World Team of the Year Award

All Blacks (Nuova Zelanda), rugby – Hanno conquistato la Coppa del Mondo di rugby per la terza volta, la seconda consecutiva

FC Barcellona (Spagna), calcio – Ha vinto la Champions League per la quinta volta, oltre alla Liga e alla Copa del Rey

Golden State Warriors (USA), pallacanestro – In finale ha battuto i Cleveland di LeBron James vincendo il titolo NBA

Squadra britannica di Coppa Davis, (tennis) – Capitanata da Andy Murray, si è aggiudicata la Coppa Davis per la prima volta dal 1936

Mercedes AMG Petronas Formula One Team (Germania) – Si è aggiudicata il titolo mondiale costruttori per la seconda volta

Nazionale di calcio statunitense femminile – Si è aggiudicata la Coppa del Mondo femminile per la terza volta, battendo per 5-2 in finale il Giappone

Laureus World Breakthrough of the Year Award

Nazionale di calcio cilena maschile – Ha vinto la Copa America per la prima volta in assoluto, battendo l’Argentina in finale

Jason Day (Australia), golf – Ha vinto l’ US PGA Championship, oltre a quattro altri eventi dell’US Tour

Tyson Fury (Regno Unito), box – Ha battuto Wladimir Klitschko diventando il campione del mondo “unificato” dei pesi massimi

Adam Peaty (Regno Unito), nuoto – A 20 anni si è aggiudicato tre ori ai Mondiali di Kazan

Jordan Spieth (USA), golf – A 21 anni ha vinto The Masters e l’US Open ed è diventato il n. 1 in classifica mondiale

Max Verstappen (Paesi Bassi), automobilismo – Il più giovane pilota di F1 a 17 anni e 166 giorni

Laureus World Comeback of the Year Award

Dan Carter (Nuova Zelanda), rugby – Nominato World Rugby Player of Year grazie alle vittorie conseguite nella Coppa del Mondo con gli All Blacks

Jessica Ennis-Hill (Regno Unito), atletica – Ha vinto il titolo mondiale di heptathlon dopo aver subito un infortunio e dopo un anno dalla nascita del figlio

Mick Fanning (Australia), surf – È tornato al surf dopo aver subito sei giorni prima un attacco da parte di uno squalo in Sudafrica

Michael Phelps (USA,) nuoto – Ha vinto tre titoli ai Campionati US dopo essere tornato al nuoto

David Rudisha (Kenya), atletica – Dopo avere lottato per tre anni contro diversi infortuni, è tornato in pista vincendo il titolo mondiale negli 800 m

Lindsey Vonn (USA), sci alpino – Dopo aver perso le Olimpiadi, è tornata in pista vincendo la Coppa del Mondo di discesa libera per la settima volta e la Coppa del Mondo di Super G per la quinta volta

Laureus World Sportsperson of the Year with a Disability Award

Marie Bochet (Francia), sci – prima sciatrice a vincere tutte le cinque discipline nello stesso mondiale di sci alpino

Liu Cuiqing (Cina), atletica – Ai suoi primi Mondiali si è aggiudicata quattro titoli femminili T11

Daniel Dias (Brasile), nuoto – Ha vinto sette ori e un argento ai Mondiali

Omara Durand (Cuba), atletica – Ha battuto il record nei 100 m, diventando l’atleta donna paralimpica più veloce del mondo

Pieter Du Preez (Sudafrica), atletica e ciclismo – Si è aggiudicato titoli e medaglie in due sport, diventando il n. 1 al mondo

Leung Yuk Wing (Hong Kong, Cina) Bocce – Ha vinto medaglie in tutte e quattro le gare dei World Open

Laureus World Action Sportsperson of the Year Award

Rachel Atherton (Regno Unito), mountain bike – Ha fatto ritorno dopo aver sconfitto la malattia, conquistando la Coppa del Mondo generale per la quarta volta

Bob Burnquist (Brasile), skateboard – Ha vinto Big Air e Big Air Doubles volando a quota 29 medaglie di X-Games

Adriano de Souza (Brasile), surf – A 28 anni, si è aggiudicato il titolo di campione del mondo di surf per la prima volta

Mick Fanning (Australia), surf – Nonostante l’attacco subito da parte di uno squalo in Sudafrica, ha terminato il tour mondiale al secondo posto

Jan Frodeno (Germania), Ironman Triathlon – Primo atleta ad aggiudicarsi il titolo Ironman e l’oro olimpico nel triathlon

Chloe Kim (USA), snowboard – A 14 anni è diventato l’atleta più giovane a vincere l’oro agli X Games invernali

La 17a edizione dei Laureus World Sports Awards è un evento che consegna le massime onorificenze ai personaggi sportivi di tutto il mondo che si sono distinti a livello internazionale per straordinarie imprese nell’anno 2015. Questa è la prima volta che i Laureus World Sports Awards vengono ospitati in Germania. I nomi dei vincitori, votati dalla Laureus World Sports Academy, prestigiosa giuria sportiva composta da 55 leggende dello sport, verranno resi pubblici durante la cerimonia di premiazione, trasmessa in TV, che si terrà lunedì 18 aprile a Berlino presso il Messe Berlin Palais vicino alla torre della radio.

Oltre a celebrare i maggiori successi sportivi dell’anno, la cerimonia di premiazione mette in luce il lavoro svolto da Laureus Sport for Good Foundation, che ha sostenuto oltre 150 progetti internazionali di iniziative legate al mondo sportivo e ha contribuito a migliorare le vite di milioni di giovani.

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