La 72.ma edizione della storica Coppa Manfredi è stata vinta dal pugliese di Copertino (LE) Mosè Schito (69+75+25/25). Il fine settimana del 18 e 19 settembre, al Trap Concaverde di Lonato del Garda (BS), al termine di un’insolita finale sotto la grandine, l’alfiere del San Donaci Shooting Club, con un perfetto 25/25, ha superato in finale, per un piattello, il bresciano Marco Minini. Terza posizione per Leandro Pardo (23/25), quindi, a seguire, Silvio Baccolo, Alberto Brambati e l’azzurro Daniele Resca, campione del mondo a Mosca nel 2017 e vincitore, quest’anno, della seconda tappa di Coppa del Mondo a Nuova Dehli.

«Come promoter della Baschieri & Pellagri, vincere questa gara è stato il massimo – ha raccontato, al termine dell’impresa, l’emozionato vincitore – Non essere riuscito a entrare in finale, nella passata edizione, era stata una vera delusione. Quest’anno doveva essere quello del riscatto, volevo fosse quello della rivincita. Una volta giunto alla sfida decisiva, mi sono concentrato totalmente sui piattelli, ho dato il massimo e tutto è andato nel migliore dei modi. Dedico questa vittoria ai miei figli, Alessandro e Ida, e ringrazio mia moglie Valentina che, facendo molti sacrifici, mi consente di dare forma a questa mia grande passione».

La Coppa Manfredi, evento per eccellenza della ditta Baschieri & Pellagri, da diversi decenni è uno degli eventi internazionali più attesi dalla comunità dei tiratori. «Questa Trofeo rappresenta una parte importante di storia della nostra famiglia e della nostra azienda, fondata più di 135 anni fa – ha ricordato Marco Manfredi, Responsabile della Ricerca e Sviluppo – Questa competizione si svolge da ben più di settantadue anni e, a parte un’interruzione durante la seconda guerra mondiale, ha sempre fatto da suggello alla volontà della nostra ditta di fornire agli appassionati di tutto il mondo quanto di meglio, moderno e performante potessero e possano utilizzare in termini di prodotto».

«È stato un enorme onore, per la nostra struttura, avere ospitato una manifestazione così importante, che fa parte della storia del nostro sport – ha concluso Ivan Carella, presidente del Concaverde – Oggi è stata un’occasione preziosa per scambiarci numerose idee, che confidiamo di applicare in futuro. Ringrazio la ditta Baschieri & Pellagri per la costanza e tenacia con cui è quotidianamente al fianco di tanti campioni e tiratori, ma anche delle strutture e degli impianti di tiro».