Chi ben comincia è a metà dell’opera e quale miglior modo per iniziare l’avventura nella Nascar Whelen Euro Series se non quello di presentarsi come miglior rookie, nel Challenger Trophy riservato ai debuttanti, nel primo round del campionato.

Andrea Nori, nel recente fine settimana, si è lanciato nell’avventura a stelle e strisce in territorio continentale alla guida di una Chevrolet Camaro, targata Not Only Motorsport, ed il primo assaggio, in quel di Valencia, è da considerarsi più che gustoso in previsione futura.

Il portacolori di Rally Team, al circuito Ricardo Tormo, si trovava in difficoltà durante i due turni di prove libere del Venerdì, tradotte in una qualifica al Sabato non positiva che lo vedeva costretto a prendere il via dalla casella numero diciotto nella griglia di partenza per gara 1.

Nonostante questo il bassanese, allo scattare del semaforo verde, cambiava pelle e si dimostrava a suo agio sul tracciato spagnolo, recuperando ben sei posizioni in assoluta che gli permettevano di archiviare la prima al dodicesimo posto generale, primo di Challenger Trophy.

“Durante le sessioni di prove libere al Venerdì” – racconta Nori – “abbiamo faticato un po perchè ero in difficoltà nel trovare il giusto setup. Non riuscivo ad avere feeling con la vettura. Anche nelle qualifiche del Sabato le cose non sono andate benissimo e ci siamo trovati a partire molto indietro. In gara 1, corsa sempre al Sabato, la situazione è migliorata di molto perchè siamo riusciti a recuperare ben sei posizioni in assoluta ed abbiamo vinto il Challenger Trophy che è la categoria riservata a chi, come me, è al primo anno nella Nascar Whelen Euro Series. È stato il modo migliore per iniziare questa stagione e siamo soddisfatti del risultato.”

Galvanizzato da una prima tornata più che positiva Nori scattava bene al via di gara 2, alla Domenica, e recuperava in velocità quattro posizioni, attestandosi già ai margini della top ten.

Dopo due giri, purtroppo, sulla Camaro cedeva un braccetto dello sterzo e l’alfiere della scuderia di Rosà si vedeva costretto ad alzare bandiera bianca, senza però perdere il sorriso.

“È stato davvero un peccato fermarsi subito in gara 2” – aggiunge Nori – “ma sono cose che succedono. Eravamo partiti molto bene, recuperando in fretta quattro posizioni, ma il cedimento di un braccetto dello sterzo ci ha fermati. La vettura, in ogni caso, si è comportata abbastanza bene anche se dobbiamo lavorare ancora molto con il team. Grazie a tutto lo staff di Not Only Motorsport perchè hanno svolto un ottimo lavoro, per tutto il fine settimana. Il tracciato di Valencia non è per niente facile ed io devo fare ancora tanta esperienza. Tutto sommato è stato un weekend positivo. Grazie a tutti i nostri partners, al team ed alla scuderia Rally Team.”

Il prossimo appuntamento con la Nascar Whelen Euro Series è fissato per la seconda metà di Giugno, in Repubblica Ceca, dove Nori sarà chiamato a confermare quanto di buono mostrato in Spagna, ripartendo dalla terza piazza in campionato tra i debuttanti di questa stagione 2021.