Doveva essere soltanto una gara test, una trasferta votata allo sgrezzare i problemi di gioventù della nuova Suzuki Swift Sport Hybrid ed invece il risultato ottenuto da Roberto Pellè, in occasione del Rally del Taro nazionale del recente weekend, è il miglior modo per affacciarsi al rientro nella Suzuki Rally Cup e puntare ai piani alti di classifica.

L’appuntamento parmense, in coda all’evento dedicato all’International Rally Cup, ha visto il portacolori di Destra 4 Squadra Corse particolarmente a suo agio con la nuova vettura, curata da A. Bi. Car Racing, riuscendo non solo a cogliere la vittoria in un’anomala classe R1A ma facendo la differenza anche in assoluta, nono di gruppo R e quindicesimo nella generale.

Tanta la soddisfazione per il pilota di Trento e nuove motivazioni per il prossimo Rally di Alba.

“Il Taro è stato un ottimo test” – racconta Pellè – “e, scorrendo la classifica, è naturale dire che i riscontri sono stati positivi. Abbiamo avuto qualche piccolo difetto di gioventù, sulle prime prove, ma ci siamo poi espressi al meglio quando abbiamo capito dove potevamo spingere. Seppure in classifica finale abbiamo erroneamente figurato in classe R1A, così come il nostro unico rivale che era alla guida di una versione aspirata della Swift, sapevamo di essere i soli nella nostra classe effettiva ed abbiamo quindi cercato di confrontarci con il gruppo R e l’assoluta per capire il nostro livello di crescita, durante ogni singola prova speciale, in gara.”

Affiancato, una tantum, da Giovanni Frigerio l’alfiere della compagine trentina archiviava la prima tornata, sulle tre prove speciali in programma, viaggiando attorno ai migliori venti nei parziali e chiudendo con un ottimo diciottesimo assoluto ed undicesimo di gruppo R.

Prese le misure alla nuova ibrida di casa Suzuki Pellè iniziava a spingere, riuscendo a scalare ulteriori posizioni nella generale, entrando nella top ten di gruppo R e firmando una quindicesima casella assoluta che porta tanta fiducia ed ottimismo per il prossimo futuro.

“Gara tosta” – aggiunge Pellè – “per le difficoltà del percorso. Strade tanto mosse e sporche. Sul primo giro siamo stati all’occhio perchè volevamo capire un po’ la situazione. Quando abbiamo preso un po’ di confidenza con la nuova auto abbiamo iniziato a spingere. Essendo i soli, effettivi, in classe non avevamo gli strumenti per poter capire il nostro livello di competitività reale ma guardando l’assoluta e vedendoci in mezzo alle R2 ed alle gruppo N duemila direi che possiamo essere molto soddisfatti, calcolando che quasi tutti erano della zona. Già in questi giorni siamo al lavoro con Alessandro Bisoffi, di A. Bi. Car Racing, per mettere a posto quelle piccole problematiche che abbiamo riscontrato in gara. Siamo fiduciosi per il prossimo Alba, dove torneremo a competere nella Suzuki Rally Cup. Tornerà anche la Giulia al mio fianco ma devo dire grazie a Giovanni perchè è stato bravissimo, accettando la mia offerta last minute per questa trasferta, organizzata in extremis. Siamo curiosi di confrontarci con i migliori della serie Suzuki anche se sappiamo che sarà molto dura tenere il ritmo dei primi. Una cosa è sicura, siamo molto ansiosi di confrontarci con i migliori ad Alba.”