Le azzurre del sitting volley Foto Bizzi-CIP

Ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 giornata di riposo per la nazionale femminile di sitting volley, ieri uscita sconfitta dalla sfida con il Canada. Un passo falso che ora costringe le azzurre a giocarsi tutto contro il Brasile (mercoledì 1° settembre, ore 3 italiane), in palio l’accesso alle semifinali che assegneranno le medaglie.
Le ragazze di Amauri Ribeiro per garantirsi un posto tra le prime quattro dovranno battere la formazione sudamericana con il punteggio di 3-0 o 3-1, in modo da superarle grazie al miglior quoziente set. Nelle prime due uscite il Brasile, vincitrice della medaglia di Bronzo alle Paralimpiadi di Rio 2016, ha battuto per 3-2 il Canada e per 3-0 il Giappone. A un passo dalle semifinali si trova la nazionale canadese, alla quale basterà vincere contro le padrone di casa giapponesi 3-1 o 3-0.
Il match tra le azzurre e Brasile, trasmesso in diretta da Rai2, avrà un significato speciale per tecnico azzurro Amauri Ribeiro, medaglia d’Oro con la maglia verdeoro nel torneo olimpico di Barcellona 1992 e Argento a Los Angeles 1984, oltreché dirigente capace di contribuire in maniera importante alla crescita del sitting volley in Brasile.

A meno di 48 ore dall’attesa sfida, queste le parole del direttore tecnico dell’Italia: “Mercoledì contro il Brasile ci giocheremo tutte le nostre chance per entrare tra le prime quattro squadre della Paralimpiade. Dobbiamo sicuramente migliorare rispetto al Canada e soprattutto ritrovare la fiducia in noi stessi. Non bisognerà commettere gli stessi errori di ieri, quando parti male poi è molto difficile rincorrere l’avversario. In allenamento lavoreremo anche sull’approccio, è fondamentale entrare bene in partita sin dalle prime fasi.
Il Brasile è una squadra che può contare su delle atlete esperte, ma penso che il livello tecnico del match sia abbastanza equilibrato. Sarà importante far vedere in campo le cose sulle quali lavoriamo in allenamento, se ci riusciremo potremo giocarcela alla pari.
Io sento una grande responsabilità a guidare la nazionale italiana, ci siamo allenati tantissimo per qualificarci alla Paralimpiade e con merito siamo stati capaci di centrare l’obiettivo. Una volta a Tokyo ho detto alle ragazze che il nuovo obiettivo era fare del nostro meglio in questi Giochi Paralimpici. Sono convinto che mercoledì la squadra scenderà in campo determinata e agguerrita per battere il Brasile”