Giornata trionfale, per i colori azzurri, quella che si è da poco conclusa. L’Italia raccoglie nove medaglie (una d’oro, sette d’argento, una di bronzo), un risultato che porta il medagliere azzurro a quota 43, nono posto in classifica generale.

Atletica

Assunta Legnante è medaglia d’argento nel lancio del disco femminile F11 ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. Nella finale all’Olympic Stadium, Legnante ha lanciato a 40,25 metri, stabilendo il nuovo record europeo. Si tratta della terza medaglia alle Paralimpiadi per la campana, la prima in questa disciplina, a cui si aggiungono i due ori nel peso di Londra e Rio che proverà a bissare nei prossimi giorni. Ndiaga Dieng, invece, conquista il quinto posto nei 400 metri T20 con il tempo di 48.42. Primo gradino del podio per il francese Kouakou (47.73), secondo per il venezuelano Rodriguez Bolivar (47.71), terzo per il britannico Blango (47.81).

L’oro è andato alla cinese Zhang (40.83), il bronzo alla colombiana Restrepo Munoz (36.11). “C’ho provato fino alla fine ma per poco non è andata – dichiara la Legnante – ho fatto due record europei, ho lanciato finalmente 40 metri in gara, sono andata vicina al record del mondo e la cinese ha dovuto fare il record del mondo per battermi. E’ la mia terza Paralimpiade nel disco, ottava a Londra, quarta a Rio e qui, almeno, me la sono giocata per l’oro.

Mi aspetta una bella gara anche nel peso – prosegue – ognuno di noi è qui per fare del suo meglio, siamo un gruppo unito e credo che potremo fare grandi cose”.

Nuoto

Si apre con la medaglia d’argento di Alberto Amodeo nel nuoto il pomeriggio di gare all’Aquatics Centre di Tokyo. L’azzurro ha conquistato il secondo posto nei 400 metri stile libero S8 con il crono di 4:25.93. Oro al rappresentante della RPC Nikolaev (4:25.16), bronzo allo statunitense Torres (4:28.47). “E’ un’emozione indescrivibile, sto ancora realizzando quello che è successo, non avrei mai sperato una gara del genere. Ho migliorato ancora il mio tempo, speravo e sapevo che potevo farlo ma non così tanto. Quando in gara ho visto i miei allenatori che saltavano sul bordo vasca mi sono reso conto che stava andando bene. Ora ancora un paio di giorni per ripassare il delfino per la prossima gara, vedremo come andrà”.

Subito dopo è arrivata la medaglia di bronzo di Xenia Francesca Palazzo nei 400 stile libero S8: 4:56.79 il tempo dell’azzurra, che chiude al terzo posto alle spalle statunitensi Stickney (4:42.39) e Long (4:43.41). “Ho stretto i denti sul finale di gara, agli ultimi 150 metri, perché non riuscivo più ad andare avanti ma volevo questa medaglia e sono felicissima. La dedico a mia sorella Masha perché prima di partire abbiamo trascorso una giornata insieme a provare i costumi… E poi lei scrive tante canzoni e le dedica a me”. Così Xenia Palazzo, medaglia di bronzo nei 400 sl S8 ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, ai microfoni di Raisport.

La terza medaglia, per il nuoto, la conquista Stefano Raimondi nei 100 farfalla S10. 55.04 il tempo del veronese, 0.89 di ritardo dal vincitore, l’ucraino Krypak (54.15). Terzo l’australiano Pearse (57.66). “Questa medaglia l’abbiamo vinta praticamente insieme, ho visto la sua gara dalla camera di chiamata e volevo fare anch’io la gara che ha fatto lei, cercando di vincere. E’ arrivato l’argento e sono contento lo stesso, il mio avversario adesso è nettamente più forte e quindi va bene così. L’obiettivo adesso sono le prossime gare. Ne ho altre tre, i 400 stile libero, i 100 dorso, i 200 misti e poi la staffetta, e cerchiamo di migliorare i personali”.

Al capolavoro del nuoto azzurro non poteva mancare l’oro di una delle grandi protagoniste di questi Giochi, Giulia Terzi, oro nei 100 stile libero S7. La lombarda ha fermato il tempo sul 1:09.21, nuovo record paralimpico, davanti alla statunitense Coan (1:10.22) e all’ucraina Mereshko (1:11.07).

“E’ quella più pesante, quella a cui tengo di più. Avevo già vinto l’oro nella staffetta con le ragazze, è stata un’emozione grande perché lì è stato un lavoro di squadra. Oggi sono riuscita a vincere l’oro e inoltre a siglare il record paralimpico, quindi sono davvero contentissima di questa gara e penso di aver dato il massimo. Sono entrata che volevo riuscire a prendere l’oro perché il 400 dell’altro giorno è andato bene, ma essere arrivata seconda per così poco mi aveva fatto pensare ‘cavolo, potevo farcela’. Oggi mentre nuotavo ho visto che ero davanti e mi sono detta ‘manca poco, tieni duro’, e quando ho toccato ho visto che avevo vinto. La voglio dedicare alla mia famiglia: a mamma, a papà, ai miei fratelli Andrea, Fabio e Linda e a lui perché sono le persone che più di tutte hanno capito il sacrificio che ho fatto quest’anno. Mi sono stati vicino quando andava tutto bene ma anche quando non stavo bene e quando ci sono stati un po’ di problemi. Mi hanno sempre supportato e mi hanno aiutato a non arrendermi, e quindi questa è tutta loro”.

Questi i risultati degli altri italiani in gara: nei 100 stile libero S12, Alessia Berra si ferma ai piedi del podio con 1:00.68. Oro alla brasiliana Gomes Santiago (59.01), argento alla nuotatrice della RPC Pikalova (59.13), bronzo alla britannica Russell (1:00.25). Nei 50 rana SB1, quinto posto per Emmanuele Marigliano (1:08.55), al termine di una gara vinta dal messicano Castorena (59.25) davanti all’australiano Patterson (1:01.79) e all’altro messicano Hernandez (1:02.27). Federico Bicelli è ottavo nella gara dei 50 stile libero S6 (28.77), gara vinta dall’ucraino Trusov (27.43) davanti al colombiano Serrano (27.84) e all’ucraino Bohodaiko (27.99). Settimo Riccardo Menciotti (58.65) nei 100 farfalla S10, la stessa che ha visto Raimondi vincere l’argento. Quarta Alessia Scortechini nei 100 farfalla S10 con 1:08.62, 1.10 di ritardo dalla statunitense Jenkins (1:07.52). Secondo e terzo posto, rispettivamente, per l’australiana Greenwood (1:07.89) e per l’olandese Zijderveld (1:07.91).

Ciclismo

I nostri corridori, impegnati oggi nelle gare di crono, hanno portato a casa quattro medaglie d’argento con Fabrizio Cornegliani, Luca Mazzone, Francesca Porcellato e Giorgio Farroni.

Nella H1, Cornegliani ha corso in 45:44.46, terminando la sua prova alle spalle del sudafricano du Preez (43:49.41) e davanti al belga Hordies (47:01.23). “Ho rischiato e sono caduto – racconta Cornegliani – ma dovevo provarci per arrivare più avanti possibile. Per fortuna, visto il volo che ho fatto, sono tutto intero e ho l’argento al collo”. Nella H2, Mazzone ha ottenuto l’argento grazie al tempo di 31:23.79. Oro allo spagnolo Garrote Munoz (31:23.53), bronzo al rancese Jouanny (32:41.62). “A cinquant’anni, essere a una Paralimpiade è già una vittoria. Poi prendere la medaglia è sempre splendido, anche se stavolta poteva essere d’oro. Purtroppo, questo è il bello del ciclismo, può succedere di tutto, è uno sport imprevedibile e si è visto oggi”. La terza medaglia d’argento porta la firma di una delle bandiere del paralimpismo italiano e mondiale, Francesca Porcellato, che oggi ha esordito nella sua undicesima Paralimpiade tra edizioni estive e invernali. La campionessa veneta ha portato a casa il secondo posto nella H1-3 correndo in 33:30.52, La vittoria è andata alla tedesca Zeyen (32:46.97), il bronzo alla polacca Kaluza (33:50.42). “Questo argento vale oro, all’undicesima Paralimpiade, a 51 anni che compirò il giorno della cerimonia di chiusura, non è poco. Ho iniziato a Seul 1988, è cambiato secolo è sono ancora qui”.

L’ultima medaglia per il ciclismo è arrivata dalla prova di Giorgio Farroni nella T1-2. Il marchigiano, bronzo a Pechino 2008 e argento a Londra 2012, ha corso la crono in 32:10.83, un tempo che le è valso l’argento dietro al cinese Chen (28:54.88). Terzo il belga Celen (30:44.21).

Per quanto riguarda gli altri azzurri in gara, quarto posto per Diego Colombari nella H5 con 41:21.29, sesta e settima posizione per Katia Aere e Ana Maria Vitelaru nella H4-5, rispettivamente con i crono di 50:40.24 e 50:58.69.Nella H3, quinto tempo per Paolo Cecchetto (44:03.16). Nella C5, Andrea Tarlao e Pierpaolo Addesi hanno ottenuto, rispettivamente, la sesta e nona posizione con 46:12.99 e 48:37.55. Nono tempo per Fabio Anobile nella C3 con il tempo di 37:54.37

Tennistavolo

Bene la coppia di classe 1-3 formata da Giada Rossi e Michela Brunelli che ai quarti riesce ad avere la meglio sulle thailandesi Bootwansirina e Asayut per 2-1. Ora, l’ostacolo per la finale è rappresentato dalle cinesi Liu, Li e Xue. Niente da fare, invece, per Matteo Parenzan e Mohamed Amine Kalem, sconfitti 0-2 dall’Ucraina nei sedicesimi di classe 9-10. Stessa sorte è toccata ad Andrea Borgato e Federico Falco in classe 1-2, superati 0-2 dalla Slovacchia.

Tiro con l’arco

Rimandata a domani, causa pioggia, la gara di Asia Pellizzari valida per l’Individual W1 femminile di tiro con l’arco.

Tiro a segno

Nella P2 10 metri SH1, Nadia Fario non supera le qualifiche. La tiratrice padovana ha ottenuto il dodicesimo posto con il punteggio di 545-5x.