L’Italia può ritenersi più che soddisfatta del bottino ottenuto in questa terza edizione del Campionato del Mondo di Para-Trap, conclusosi oggi sulle pedane del Trap Concaverde.

Nella prima finale di giornata, quella dedicata al comparto PT1 Oreste Lai si è messo al collo un bellissimo argento con il punteggio di 34/50; il poliziotto sardo è entrato in finale con il punteggio di 99/125 (+3), frutto di un’intensa fase di qualificazione e di spareggio, ma dopo aver battagliato con il cipriota Neofytos Nikolaou, si è dovuto arrendere a quest’ultimo, oro e campione del Mondo con 37 in finale e 99 (+0) in qualifica. Terzo gradino del podio per Mohammed Alhebsi (UAE) con il risultato finale di 94/125 e 27/40. La classifica dedicata alla categoria PT2 ha visto primeggiare lo spagnolo Javier Ignacio Oloriz Sanz, secondo in qualifica con 109/125 (+2) ha poi condotto una finale quasi perfetta vinta con 39 piattelli rotti su 50. Secondo posto per il finlandese Vesa Jarvinen che ha provato a contrastare lo spagnolo, arrendendosi con il risultato di 35/50. Bandiera tricolore sul terzo gradino del podio grazie alla prestazione di Antonino Ventre di Rosarno (RC) che nonostante il miglior risultato fatto registrare in qualifica (109+3 per lui) si è arreso all’ostacolo dei 40 piattelli chiudendo il suo Mondiale con 27. Alessandro Spagnoli non è purtroppo riuscito ad andare oltre il quinto posto con 19 e Raffaele Talamo ha chiuso sesto con 15. Ma è la classifica PT3 che ha regalato le migliori soddisfazioni al team azzurro: l’oro è andato a Emilio Poli di Gavardo (BS) e l’argento a Francesco Nespeca (Carabinieri) di Monteprandone (AP). Poli si è messo al collo la medaglia più prestigiosa conducendo una gara di vero spessore: con 101/125 ha avuto accesso al sestetto di finale e una volta intrapreso il percorso degli ultimi 50 piattelli non ha più esitato, vincendo il Mondiale con il risultato finale di 39. Secondo posto e argento mondiale per Francesco Nespeca che secondo in qualifica con 107 si è conteso con il suo collega azzurro il primo posto dovendo alla fine cedere con 34. Medaglia di bronzo per lo spagnolo Antonio Meliton Brinas Mora che ha chiuso la kermesse intercontinentale con 27/40. Quarto posto e ottima prestazione per Gabriele Nanni con 21. Passando alla gara a squadre il podio della classifica PT1 ha visto il dominio degli Emirati Arabi che con il punteggio di 281 hanno scavalcato il terzetto azzurro composto da Oreste Lai, Davide Fedrigucci e Daniele Parrettini d’argento con 274 e il team Repubblica Ceca terzo con 232. Il tris azzurro di Antonino Ventre, Alessandro Spagnoli e Raffaele Talamo hanno invece ottenuto l’oro nella classifica a squadre PT2 battendo con 321 piattelli a 302 la squadra francese. Per la classifica riservata ai PT3 l’oro è andato a Gabriele Nanni, Francesco Nespeca e Mirko Cafaggi, primi con 312, seconda la Repubblica Ceca con 243 e terzi gli USA con 227.