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Le azzurre di Fabio Conti, hanno superato la matricola Croazi

Setterosa avanti con lode agli Europei di Pallanuoto in corso alla Kombank Arena di Belgrado. Le azzurre di Fabio Conti, infatti, hanno superato senza alcun problema la matricola Croazia, imponendosi, al termine del match, 31-2.

Un risultato, terzo successo in altrettante partite disputate (dopo quelli con Francia e Germania), che proietta l’Italia in vetta al girone B, in attesa del match pomeridiano tra Serbia e Spagna.

Nella giostra del gol andata in scena oggi, si distinguono particolarmente Roberta Bianconi, autrice di sei reti, Arianna Garibotti e Rosaria Aiello, con 5 realizzazioni a testa ed Elisa Queriolo, che firma il suo poker personale. Gli altri centri sono siglati dal capitano Tania Di Mario (3) e da Chiara Tabani (3), Teresa Frassinetti (2), Giulia Enrica Emmolo, Francesca Pomeri e Aleksandra Cotti, alla sua prima rete nella rassegna continentale e di nuovo in gol dopo lo stop per una lesione al crociato anteriore destro rimediato durante il collegiale premondiale a Siracusa. L’unica a restare a secco, in una partita ampiamente dominata dall’Italia (8-0,7-0, 8-1, 8-1, i parziali) è Federica Radicchi. Ma il difensore azzurro potrà rifarsi già domenica quando il Setterosa affronterà le padroni di casa della Serbia, prima del match con la Spagna (in programma martedì 19 gennaio) che deciderà la classifica finale del girone.

Nella sfida a distanza con le iberiche, il successo sulla Croazia favorisce le azzurre: l’Italia, infatti, fino ad ora ha realizzato 63 gol e ne ha subiti 8 e, in proiezione, dovrebbe arrivare al match decisivo con una migliore differenza reti rispetto alla Spagna che, nella sua partita di esordio, aveva superato le atlete croate, ultime a zero punti, 29-3.”Tutte le partite servono per migliorare e avvicinare il confronto con la Spagna migliorando la condizione – spiega il Ct Conti -. Stiamo acquisendo leggerezza e velocità. Ci alleneremo anche nel pomeriggio. Non stiamo lasciando nulla al caso”.

“A prescindere dal gol che è tornato dopo sei mesi, sono contentissima di essere qui – rileva invece Cotti -. La mia partenza è stata un po’ a rilento, ma sto crescendo. L’inizio del torneo da una parte ci agevola, perché ci consente di entrare nel clima della competizione attraverso partite facili; dall’altra ci pone in una condizione di lunga attesa che non è semplice da gestire. Ora avremo un’altra partita semplice con la Serbia e poi ci sarà il confronto con la Spagna che determinerà il primo posto del girone. Ovviamente è la partita che stiamo preparando, ma se dovessimo perderla non cambierà molto. Comunque incroceremo una squadra forte”. (fonte Coni)

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