Anche la Santa Sede corre. A Roma, nella Sala Stampa della Santa Sede, è stata presentata Athletica Vaticana, la prima associazione sportiva costituita, e con sede, nello Stato della Città del Vaticano. La Segreteria di Stato ha affidato questa nuova e particolare realtà – affiliata alla FIDAL e iscritta nel Registro delle personalità giuridiche canoniche dello Stato della Città del Vaticano – al Pontificio Consiglio della Cultura che ha un Dipartimento dedicato proprio a “sport e cultura”. Dal 1° gennaio 2019 Athletica Vaticana partecipa ufficialmente a tutte le manifestazioni di atletica leggera, in virtù dell’Intesa Bilaterale firmata tra la Santa Sede e il CONI: le firme sono state apposte l’11 settembre 2018 dal Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e da Giovanni Malagò, Presidente del CONI. Athletica Vaticana è affiliata alla Federazione italiana di atletica leggera proprio in virtù dell’Intesa Bilaterale con il CONI.

“Siamo particolarmente felici – ha dichiarato il presidente FIDAL Alfio Giomi alla presentazione – per la nascita di Athletica Vaticana, e orgogliosi che l’Atletica Italiana sia partecipe ed apripista in questo evento storico per lo sport. Che dimostra, ancora una volta, l’universalità dell’Atletica Leggera. Come ha ben detto oggi il Cardinal Ravasi, lo sport è l’Esperanto del mondo”.
Nell’incontro moderato da Alessandro Gisotti, per la prima volta alla guida di una conferenza in qualità di direttore ad interim della Sala stampa, c’erano anche Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico, monsignor Melchor José Sánchez de Toca y Alameda, sotto-segretario del Pontificio Consiglio della cultura e presidente di Athletica Vaticana, e, in rappresentanza dei runner di Athletica Vaticana (che vedono una significativa e qualificata presenza femminile), Michela Ciprietti, capitano della squadra e, nella vita di tutti i giorni, farmacista nella Città del Vaticano.