Giulio Rubini si gode il doppio successo tra le mura amiche e, dopo aver siglato il terzo assoluto tra le auto storiche, ha potuto festeggiare anche la buona riuscita della seconda edizione del trofeo Quelli del 205 Rallye, organizzato con la collaborazione di Hornet Corse che ha accolto, a braccia aperte, l’iniziativa del pilota atestino.

Otto i concorrenti che si sono iscritti allo Slalom dei Colli Euganei, Città di Este, nell’ambito della kermesse dedicata alla piccola di casa Peugeot, provenienti da diverse province d’Italia.

A fare gli onori di casa Rubini che ha visto giungere Gianluca Paloschi da Ascoli, Daniele Ferrotto da Alessandria, Davide Sartoris da Varese, Giuliano Ongaro da Vicenza, Riccardo Lovato da Verona, Massimo Nardin da Padova ed il locale Gianni Sanguin a chiudere il cerchio.

“Ringrazio di cuore la Hornet Corse” – racconta Rubini – “e soprattutto il presidente Sandro Broggio perchè non hanno esitato a darmi la massima disponibilità per riportare il trofeo in vita, dopo l’edizione del 2016. Sono stato davvero molto contento di avere al via piloti da Ascoli, da Alessandria, da Varese, assieme ad altri che sono arrivati da zone più vicine a noi. Spero che questo possa essere l’inizio di un bel percorso di crescita e sogno che, magari un giorno, questo trofeo possa riportare alla ribalta un vero campionato, dedicato alla mitica 205 Rallye.”

A succedere nell’albo d’oro al polesano Michele Mancin, vincitore della prima edizione nel 2016, è stato Gianluca Paloschi, il migliore interprete in una speciale classifica che riuniva, nell’evento valevole per il Campionato Italiano Slalom, sia le vetture moderne che le regine del passato.

“Complimenti a Paloschi” – aggiunge Rubini – “che segue Mancin nell’albo d’oro del nostro trofeo. Abbiamo deciso di premiare chi otteneva il miglior tempo, senza penalità, indipendentemente che fosse iscritto tra le auto moderne o tra quelle storiche. Purtroppo non siamo riusciti ad inserire la regolarità ma ringrazio di cuore l’amico Lovato che, unico regolarista al via, non ha voluto mancare. Siamo proprio una bella famiglia e, come tale, ci diamo una mano. Quando Ferrotto ha avuto un problema alla guarnizione della testa Paloschi non ha esitato ad aiutarlo ed è stato un gesto bellissimo. È stato davvero un weekend da ricordare.”

Un evento che non si è limitato soltanto all’aspetto puramente sportivo infatti tutte le Peugeot 205 Rallye iscritte al trofeo sono state esposte, nella serata del Sabato, nel cuore di Este, prima di trasferirsi tutti a cena e godersi un momento di goliardia, in attesa della sfida al cronometro.

“Vedere le 205 esposte in centro ad Este è stato magico” – conclude Rubini – “in una piazza che era stracolma di persone. Tutti si fermavano a vedere le nostre vecchiette. Grazie anche all’Amministrazione Comunale per averci permesso di esporle in piazza ad Este. È stato un ritrovo bellissimo ed a cena mi sembrava di essere in mezzo a tanti amici di vecchia data.”