Uno zero che fa più male nel morale, per come è maturato, rispetto all’assenza di punti incassati in questo secondo round dell’International Rally Cup.

Xmotors Team si presentava alla vigilia da leader di campionato, grazie alla vittoria siglata da Boštjan Avbelj nel precedente Piancavallo, ed i primi chilometri lasciavano intravedere un futuro roseo mentre il pilota della Skoda Fabia R5 Evo, di MS Munaretto, firmava lo scratch a “Folta”.

Quarto tempo sulla successiva “Tornolo” e lo sloveno, in coppia con Damijan Andrejka, si confermava al comando della generale con sette secondi sulla coppia formata da Razzini e Re.

Con una lotta che si faceva sempre più elettrizzante la “Montevacà” spegneva, in un solo colpo, tutti i sogni di gloria di Avbelj, protagonista di una fatale toccata che lo portava nelle retrovie.

Uscito con il sessantasettesimo tempo assoluto ed oltre tre minuti di passivo la parola fine, sulla gara del portacolori della scuderia di Maser, suonava come un macigno irremovibile.

“Non avevamo idea di che passo avremmo potuto mantenere sull’asciutto” – racconta Avbelj – “ma siamo partiti molto forte, vincendo la prima prova con un buon margine. Dopo le prime due eravamo al comando ma, sulla terza, un mio errore in staccata ci ha portato a toccare un muro con il posteriore. Qualche centinaia di metri dopo il cerchione posteriore destro si è rotto ed abbiamo dovuto fermarci, in prova, per cambiarlo. Abbiamo perso tre minuti, che peccato.”

Uscito dalla service area, con tanta frustrazione da scaricare, Avbelj faceva suo anche il secondo passaggio sulla “Folta”, passando dalla trentaseiesima posizione assoluta alla diciassettesima e dando inizio ad una rimonta votata al raggiungimento della zona punti.

Altri due gradini scalati nella generale e lo sloveno, al via dell’ultima “Folta”, risaliva sino al quindicesimo posto, quattordicesimo di gruppo R e di classe R5, puntando al terzo scratch.

Un’autentica beffa annullava il brillante recupero con il serbatoio della Skoda Fabia R5 Evo che rimaneva a secco, a poche centinaia di metri dal fine prova, alzando un’amara bandiera bianca.

“Dopo l’errore nostro abbiamo cercato di non perdere la concentrazione” – aggiunge Avbelj – “ed abbiamo spinto forte, vincendo anche il secondo passaggio sulla Folta e recuperando bene in classifica assoluta. Siamo risaliti sino al quindicesimo posto assoluto ma, purtroppo, sull’ultima prova speciale siamo stati costretti a ritirarci. A poche centinaia di metri dal fine prova siamo rimasti senza carburante e non abbiamo potuto fare altro che fermarci. È stato molto frustrante per noi ma vogliamo guardare al lato positivo di questo Taro. Abbiamo visto che anche sull’asfalto asciutto siamo competitivi e possiamo lottare per la vittoria. La nostra prestazione è buona. Grazie di cuore ad Xmotors Team, a MS Munaretto ed a tutti i partners che ci stanno dando fiducia, in un campionato così impegnativo come è l’International Rally Cup. Vogliamo ripartire da quanto di buono abbiamo dimostrato qui per presentarci al prossimo Rally del Casentino in forma. Non vediamo l’ora di rifarci alla prossima gara di questo IRC.”