L’Italia è stata grande protagonista del Supermoto delle Nazioni, disputatosi oggi a Carole in casa della Francia. Sul tracciato alle porte di Parigi, la Maglia Azzurra ha sfiorato la vittoria con ottime prestazioni. I transalpini hanno ottenuto il successo totalizzando 15 punti, la nostra nazionale è salita sul secondo gradino del podio con 20 lunghezze precedendo la Francia Junior, terza a quota 29.

Nella prima manche Diego Monticelli è scattato al meglio dalla seconda casella prendendo subito il comando; Gioele Filippetti, partito 16°, è transitato 12° al primo passaggio. Al secondo giro il francese Germain Vincenot è caduto mentre era 3° e ha concluso 14°. Il suo compagno di squadra, Thomas Chareyre, è andato in testa alla quarta tornata scavalcando Monticelli, 2° al traguardo dove Filippetti è passato 7°.

Gara 2 è stata decisiva. Monticelli è scattato ancora al meglio mentre in mezzo al gruppo Elia Sammartin ha dato vita ad una bella sfida con il transalpino Sylvain Bidart, poi 10° sotto la bandiera a scacchi anche a causa di problemi tecnici. Nelle ultime fasi Monticelli ha risposto con grande carattere agli attacchi di Vincenot, concludendo la heat in testa davanti all’avversario. 4° un ottimo Sammartin, che però dopo la gara è stato retrocesso di cinque posizioni per non aver passato la fonometrica, come lo spagnolo David Gimenez, 6° e poi penalizzato anche lui. Bidart è così risalito all’8° posto in classifica guadagnando due punti rispetto ai responsi della pista mentre l’Italia ha perso 5 lunghezze rispetto a quanto visto tra i cordoli.

Nella heat conclusiva Sammartin è andato al comando prima del secondo tratto di sterrato rimanendovi con grande tenacia fino all’ultima curva, quando è stato scavalcato da Chareyre. Ottava piazza per Gioele Filippetti, in rimonta anche in questa occasione.

Massimo Beltrami, Commissario Tecnico FMI: “I nostri ragazzi hanno disputato un Supermoto delle Nazioni di altissimo livello. Siamo soddisfatti del secondo posto, che va a migliorare il 3° ottenuto nel 2019, ma non nascondo un po’ di rammarico perché avremmo potuto giocarci la vittoria con la Francia fino all’ultima curva e magari compiere l’impresa. Abbiamo comunque dimostrato di essere sempre ai vertici, mettendo pressione ai padroni di casa e riuscendo a ottenere un secondo posto con piloti che potranno darci soddisfazioni anche in futuro. Sono stati tre giorni intensi, durante i quali si è visto un grande spirito di squadra sia in pista che fuori. Per questo ringrazio i nostri ragazzi, i team e lo staff FMI per il lavoro svolto”.