Gli esami nella vita non terminano mai e allora, a sette giorni di distanza dal big match perso in extremis dagli Estra Guelfi Firenze contro i Seamen Milano, la truppa di Coach Art Briles è già pronta a ripartire provando a dimenticare lo scivolone interno di sabato scorso con la prova Giants Bolzano.

I viola si sobbarcheranno quindi un’altra trasferta in Trentino-Alto Adige, dove la scorsa stagione hanno raccolto sconfitte nette nel 2018 sull’ostico terreno di gioco dello “Stadio Europa”, con l’intento di provare a far capitolare l’ultima formazione imbattuta del Campionato Italiano Football Americano Prima Divisione. Un obiettivo ambizioso, ma non impossibile, come dimostrato dalla battaglia contro i Campioni d’Italia in carica, decisa solo da una grande giocata di Danilo Bonaparte allo scadere. Per avere la meglio contro il team rosso-blu servirà tutto l’acume tattico di Coach Art Briles, che confronterà il suo sistema offensivo con quella che è a tutti gli effetti la miglior difesa del torneo. Attenzione ovviamente anche all’attacco della compagine bolzanina, reduce da un meritato successo nella CEFL contro i Wolves Budapest, che ha nel ricevitore oriundo Mark Simone e nel RB Silot Pajan due veri e propri assi e che può contare anche sulla velocità dell’unico ex del confronto, Vladimir Bemmo Pogo. Appuntamento quindi alle ore 15 di sabato per un’altra grande giornata di football americano!

A parlare prima del match in casa Estra Guelfi Firenze è stato Coach Pat Colbert, che assieme a Fabrizio Bocci, sta curando il lavoro della linea d’attacco fiorentina.

Qual è il messaggio che sta cercando di trasmettere al tuo gruppo di atleti?
“Quello che voglio fargli capire è che dobbiamo essere sempre il reparto più fisico e tecnico sul campo, solo così domineremo gli avversari e favoriremo il gioco del resto dell’attacco”.

Riccardo Giachin è alla sua prima stagione in un ruolo molto delicato come quello di Centro. Cosa ne pensa delle sue performance in questa prima parte di campionato?
“Mi piace tantissimo schierato in quella posizione. Stiamo parlando di un giocatore molto atletico ed intelligente. Inoltre è giovane e può ancora sviluppare molti aspetti del gioco”.

L’ultima partita è terminata con una sconfitta all’ultimo snap. Come stanno mentalmente i ragazzi in vista della trasferta di Bolzano?
“Contro i Seamen Milano abbiamo lottato duramente e la vittoria è sfuggita per un soffio. Questa situazione dà ancora più motivazione ai nostri giocatori, che sono carichi in vista del prossimo impegno”.

Condividere questa esperienza con Coach Art Briles, suo capoallenatore ai tempi di Baylor, è senz’altro una cosa fantastica per te. Ci dica come la fa sentire questa avventura italiana.
“Per me è sia un onore che una benedizione essere parte del suo staff. Anche solo poter essere di nuovo nella stessa stanza con CAB è qualcosa di veramente magnifico”.