Un fine settimana decisamente positivo per Clacson Motorsport e, sebbene in un caso la classifica sembri non testimoniarlo, i motivi per gioire e per guardare al futuro con ottimismo sono molti, in seno alla squadra corse con base a Strigno.

Podio scaccia crisi quello firmato da Roberto Galluzzi, secondo in classe S1600 ed in gruppo A, al Rally di Casciana Terme, corso in condizioni di meteo avverse e di difficile interpretazione.

Il pilota di Fabbrica di Peccioli, affiancato da Andrea Montagnani sulla Suzuki Swift Super 1600, ha condotto una gara impeccabile, essendo alla prima apparizione sul bagnato ed alla seconda in assoluto al volante della trazione anteriore della casa giapponese, riuscendo a migliorare anche il piazzamento della passata edizione con l’entrata in top ten, al nono posto assoluto.

“Non mi aspettavo che la Swift mi desse tutta questa fiducia sul bagnato” – racconta Galluzzi – “e si è comportata benissimo. Grazie ai preziosi consigli di Diego abbiamo sfruttato al meglio il fatto di giocare in casa, nonostante le condizioni meteo pessime. Sulla seconda prova abbiamo avuto un piccolo problema ai freni, surriscaldati probabilmente per un mio abuso del sinistro. Dopo la seconda è iniziato a piovere davvero forte e sono rimasto sorpreso della tenuta della vettura, non me lo aspettavo davvero. Sul finale di gara le condizioni sono andate verso l’asciutto, diventando ancora più insidiose perchè non si sapeva dove poteva essere bagnato e dove no. Sono anche convinto che aver guidato sulla terra mi abbia aiutato davvero molto perchè quando sentivo che la vettura si muoveva tanto non mi faceva paura. Ero tranquillo e sereno. Grazie a tutti i partners che ci hanno sostenuto ed ai tanti amici presenti in gara.”


Dalla gara di casa del pisano a quella del team trentino, presente al Rally San Martino di Castrozza con il debuttante Andrea Fichera, al volante di una Opel Corsa GSI gruppo A.

L’esordiente pilota da Ospedaletto, alla sua prima apparizione nel mondo dei rally con Lorenzo Pagliaro al proprio fianco, incappava in qualche errore di gioventù di troppo ma riusciva comunque a lasciare un segno importante, firmando il terzo tempo di classe A6 sulla prima “Val Malene” e sulla successiva “Gobbera”, prima di abbandonare la compagnia per una toccata.

“Era il primo rally che affrontavo” – racconta Fichera – “e devo ammettere che il primo giro sullo shakedown è stato abbastanza traumatico. Nei successivi passaggi abbiamo iniziato a prendere mano con la vettura e, sulla prima prova, mi sono trovato molto bene. Nella seconda e nella terza è andato tutto bene perchè mi sono tenuto un po’ indietro con il ritmo di guida. La Corsa si è comportata bene, è un vero gioiello. Si lasciava guidare come un kart, super affidabile in curva ed in frenata. Grazie a Raffaele perchè mi ha dato un sacco di consigli validi. Peccato per il secondo Manghen dove, provando a spingere un po’, abbiamo toccato ed abbiamo finito di divertirci. Siamo riusciti ad uscire dalla prova ma, sulla successiva Malene, ha ceduto il braccetto anteriore sinistro e ci siamo dovuti ritirare. Grazie a Clacson Motorsport, ai nostri partners, alla mia famiglia ed a chi ha fatto il tifo. È stato il più bel giorno della mia vita.”