Terza apparizione ufficiale sui fondi a scarsa aderenza e terzo gradino del podio nel Campionato Italiano Rally Terra, per quanto riguarda la classifica delle vetture R1, per un Manuele Stella sempre più innamorato delle strade bianche.

Reduce da un esordio al San Marino più che promettente, vincitore di classe, e da un Marche terminato troppo in fretta, causa noie tecniche, il pilota di Brentino Belluno si ritrovava, con una gara e mezzo all’attivo, a giocarsi il titolo tricolore nell’ultimo round, allo scorso Liburna Terra.

Alla guida di una più datata ma sempre competitiva Suzuki Swift R1 turbo, messa a disposizione da Baldon Rally, il portacolori della scuderia Best Racing Team, affiancato da Sara Refondini alle note, confermava il proprio affiatamento con lo sterrato, archiviando la super speciale spettacolo di apertura, la “Tenuta di Canneto”, con un buon terzo tempo tra le R1.

“Il fondo del Liburna era ben diverso dalle gare precedenti” – racconta Stella – “ed abbiamo dovuto lavorare parecchio, nello shakedown, per trovare un buon compromesso con l’assetto. Abbiamo cambiato tanto, rispetto all’ultima gara, ma, grazie ai consigli di Baldon Rally, abbiamo lavorato davvero bene. Sono decisamente contento di come tutta la squadra mi stia seguendo. È nato, con loro, un bellissimo rapporto e capiscono sempre, al volo, di che cosa ho bisogno. Sulla prima prova siamo partiti bene ma sapevamo che, contro le nuove Renault Clio Rally 5, sarebbe stata molto difficile, non solo per il lato tecnico ma anche per la mia poca esperienza.”

Chiamato a confrontarsi su speciali che hanno scritto pagine indelebili del rallysmo mondiale Stella archiviava un primo giro difficile, lontano dal passo dei migliori ma motivato a crescere.

Dopo una prima presa di contatto, sul trittico di prove in programma tra le quali spiccava il totem “Ulignano”, lo scaligero iniziava ad abbassare sensibilmente i propri parziali.

Nonostante i sogni di gloria tricolore fossero presto svaniti nulla poteva scalfire il sorriso del pilota veronese, raggiante per poter aver macinato altri chilometri utili per il proprio percorso.

Una quarta piazza finale, in classe R1, ed un terzo gradino del podio, nel CIRT, che sono da considerarsi un ottimo bottino, in vista del proseguimento nel challenge Raceday Rally Terra.

“Pensare di vincere il tricolore era un sogno” – aggiunge Stella – “ma, essendo arrivati a giocarcela, ci abbiamo comunque provato, dando il meglio di noi stessi. In questa gara ho trovato di tutto, una prova stretta e tortuosa, una molto veloce e la terza ricca di sconnesso e di dossi. Con un rally così, come il Liburna, ho portato a casa un’esperienza notevole. In certe prove siamo riusciti a metterci dietro una Clio Rally 5 ma, a parte questa soddisfazione, la gioia più grande arriva guardando il nostro cronometro. Abbiamo sempre migliorato, dopo ogni prova, e di parecchio. Iniziamo a prendere feeling con la terra e ci divertiamo davvero tantissimo. Fosse per me, vorrei continuare a correre sempre sulla terra perchè mi piace troppo. Vedremo di continuare a migliorarci nel Raceday, senza escludere qualche sorpresa.”