Sono stati l’unico gruppo del settore giovanile agonistico dello Sporting Ariccia in questa stagione martoriata dal Covid. I 2006 provinciale (attuali Under 15 che “diventeranno” Under 16 dal primo luglio) hanno comunque mostrato costanza negli allenamenti e tanta voglia di controbattere alle difficoltà come racconta mister Orlando Moroni che li ha seguiti per gran parte dell’annata. “Questo è un gruppo consolidato, visto che già l’anno scorso aveva la stessa ossatura ed è stato rinforzato da qualche nuovo elemento. I ragazzi vanno elogiati perché si sono sempre allenati, sia nei periodi in cui era possibile solo la “forma individuale”, sia da un mese e mezzo a questa parte quando si è tornati alla “normalità”. Dopo oltre un anno senza gare ufficiali, abbiamo anche ripreso con l’attività federale partecipando alla Coppa Provincia e domani pomeriggio giocheremo l’ultima partita a San Giacomo: l’obiettivo era quello di far divertire i nostri ragazzi e di capire dove migliorare in vista dell’anno prossimo, ma gli allenamenti andranno avanti fino all’inizio di luglio considerando anche i raduni che verranno organizzati dalla società per tutte le categorie dell’agonistica proprio nei primi giorni del prossimo mese”. Moroni approfondisce il suo commento sul giudizio complessivo del gruppo 2006: “Probabilmente manca ancora qualcosa sia dal punto di vista qualitativo che numerico per completare la rosa e stiamo lavorando in tal senso, anche tramite la collaborazione di società del territorio. Il nostro obiettivo, comunque, è rafforzare il gruppo per averlo pronto in due o tre anni per la Juniores e magari con qualche elemento che possa fare il salto in prima squadra direttamente”. Sicuramente non sarà Moroni a seguire questi ragazzi sul campo nella prossima stagione: “In quest’annata c’è stato bisogno e ho dato la mia disponibilità alla società, ma tornerò alle funzioni dirigenziali nella prossima stagione. Il gruppo sarà affidato a un tecnico di grandissimo spessore che ha lavorato in passato con società romane e che ha esperienza in campionati di categoria superiore, vale a dire regionale o Elite. Appena sarà possibile lo comunicheremo ufficialmente”.