Girandole di emozioni e di gol negli ottavi di finale del Mundialido con alcuni pronostici che sono stati confermati e altri ribaltati. Uno di questi è stato a opera del Brasile, che si è qualificata come terza per differenza reti, e ora si ritrova ai quarti di finale grazie a una bella e convincente prova sull’Ecuador, forte del primo posto del girone.

Una gara mai messa in discussione in cui i gialloverdi sono primi andati in vantaggio e poi hanno raddoppiato. Sul 2-0 è arrivata la rete dell’Ecuador su calcio di rigore. Poi la gara si è un po’ innervosita, ma il Brasile in 9 e con diversi giocatori indisponibili ha trovato la terza rete sempre con Paulo Mazzoleni, che si è messo in evidenza con una doppietta. Una partita dunque portata a casa con merito.

Bellissima è stata la partita tra International e Romania, con quest’ultima che solo nel secondo tempo supplementare, a pochi minuti dalla fine, ha trovato la rete della vittoria. Un match molto equilibrato e incerto con le squadre che si sono fronteggiate a viso aperto, senza mai disunirsi. Quando tutto faceva presagire ai calci di rigore ecco la rete della Romania, da calcio d’angolo Petre Stemat mette la palla al centro, Diawara svirgola e infila nella propria porta. Una partita incredibile, giocata da due ottime squadre. I romeni affronteranno ora i verdeoro. Vola agli ottavi di finale la Moldavia che batte l’Honduras con un secco 4-1. Partita condotta dall’inizio alla fine e già messa in banca nel corso del primo tempo grazie a una doppietta messa a segno da Grigore Furtuna, seconda rete pregevole con un destro a incrociare di fronte al portiere.

L’Irlanda vola agli ottavi grazie a una partita cinica e concreta, nonostante l’età alta dei suoi elementi è riuscita ad avere la meglio su una Libia che ha sprecato molto, uscendo dalla competizione a testa alta. Una partita bella, emozionante che si è risolta oltre i 90’. Ora gli irlandesi affronteranno un grande Perù che ha sconfitto per 2-0 il Camerun. Una delle grandi favorite, come la squadra africana, ha sprecato molto e pagato a caro prezzo l’assenza di alcune pedine fondamentali, squalificate in maniera sciocca nella partita con la Romania. Ma al di là dei demeriti del Camerun va sottolineato il grande merito del Perù che dopo l’eliminazione dello scorso anno in semifinale vuole puntare al titolo.

Va dritto come un treno il Marocco che ha sconfitto per 3-0 una buona Etiopia, la squadra di Hassan Batal è uscita dal campo con una vittoria concreta e convincente. Una squadra giovane quella marocchina che ora dovrà superare un altro ostacolo importante come la Modavia. Partita vera e aperta, nonostante il punteggio di 6-2 è stata Ucraina – El Salvador, almeno fino a che quest’ultima è rimasta in parità numerica, poi gli ucraini sono usciti alla distanza e proprio nel finale hanno arrotondato il punteggio. Nei quarti i gialloblu affronteranno un’Italia che ha dovuto faticare più del dovuto per battere una buona Nigeria per 3-2. Il Club Italia di Eugenio Marchina sta lavorando per dar forma a un grande evento nella serata finale del 6 luglio al centro Longarina.