La sindaca di Torino, Chiara Appendino (M5S), ha lanciato nelle ultime ore un appello al Governo pentaleghista (nella persona di Giancarlo Giorgetti – sottosegretario di Stato con delega allo sport) sul tema della candidatura di Torino come “host city” delle ATP Finals (edizioni dal 2021 al 2025): “Sciolga gli indugi, in questa fase così delicata, confermi le garanzie che si era impegnato a fornire e che tutte le forze politiche forniscano il loro supporto affinché questo obiettivo possa essere raggiunto insieme” scrive in un messaggio la prima cittadina dopo le tensioni interne al consiglio dei ministri di ieri. Lega e Movimento 5stelle non hanno trovato l’accordo per le garanzie sui 78 milioni di euro da assicurare ad Atp in 5 anni: “Si tratta di un’opportunità unica che Torino, il Piemonte e tutto il nostro Paese non possono perdere – sostiene la sindaca – Parliamo di un evento che ogni anno porta in loco 250.000 spettatori, viene seguito in oltre 180 paesi con audience medio di 95 milioni di persone. Sarebbe un volano per il tennis italiano ma anche per l’economia del territorio e di tutto il Paese, visti gli investimenti pluriennali che è in grado di attrarre”.

Torino, ma soprattutto la Federtennis, ha scoperto, esclusivamente dai giornali, che il sottosegretario Giorgetti non avrebbe appoggiato l’operazione e che quindi mancherebbero all’appello i 62 milioni di euro (per il primo biennio di attività) di “fideiussione” a favore dell’ATP. Certamente, dopo questa notizia, le possibilità che Torino possa vincere sulle altre città candidate (Manchester, Londra, Tokyo e Singapore) si sono ridotte al “lumicino”. Nel frattempo, il presidente della Federtennis Angelo Binaghi (nella foto sotto) ha chiesto all’ATP una “proroga” relativamente ai termini per la presentazione delle garanzie economiche a copertura della candidatura italiana.