Tre ori, otto medaglie complessive, tutte le squadre senior sul podio e la perla di Antonella Palmisano regina della 20 km. Il bilancio azzurro è decisamente positivo agli Europei a squadre di marcia di Podebrady, pur in una giornata di profonda tristezza per l’atletica italiana, risvegliata stamattina dalla notizia della scomparsa di Alessandro Talotti: “Tutti i ragazzi sono stati molto colpiti, come noi dello staff – le parole del DT Antonio La Torre – le squadre hanno voluto ricordarlo sul podio, dedicandogli un pensiero e la medaglia appena vinta. È una notizia che ci ha unito ancora di più”.
Tanti gli spunti che rimbalzano dalla Repubblica Ceca. Il DT prova a metterli in fila, a poco più di due mesi dalle Olimpiadi: “Siamo l’unica Nazione che ha fatto en plein e ha portato sul podio tutte le quattro squadre assolute – sottolinea La Torre – segnale che pur in una competizione dove ci si giocava qualcosa di importante anche a livello individuale, ha prevalso lo spirito di squadra, accanto a un’enorme combattività. È quindi una spedizione complessivamente positiva, con tante luci e qualche ombra. Un plauso a Palmisano per come ha gestito la gara e come ha steso due spagnole non trascurabili. Altra luce è Stano: ha marciato 1h20:30 facendo poco più che un allenamento. È la conferma che i problemi fisici sono alle spalle e che può pensare alla volata verso Tokyo. Per quanto riguarda Giorgi, ha avuto la forza di superare un comprensibile momento di smarrimento e ha portato a casa il risultato, in una gara che per l’ennesima volta ha esaltato le sue straordinarie capacità caratteriali. Finalmente Fortunato: col suo talento può stare stabilmente sotto 1h20. Bravi Agrusti e De Luca, bellissima Barcella, Trapletti una conferma”.
La domenica di Podebrady arriva al termine di quattro giorni di altissimo spessore per l’atletica italiana, iniziati giovedì con lo strepitoso record italiano di Marcell Jacobs nei 100 metri (9.95) e proseguiti sabato con il primato italiano eguagliato da Roberta Bruni nell’asta (4,60), prima della marcia azzurra di Podebrady: “È un’atletica che cerca di metterci del suo in un momento difficile per tutti – conclude La Torre – quest’ondata di risultati dà speranza e va alimentata ancora, agli Europei a squadre di Chorzow e al Golden Gala. Senza montarci la testa. Sempre consapevoli di quanto sia complesso lo scenario”.

ORI (3): Antonella Palmisano (20 km), squadra 35 km femminile, squadra 50 km maschile
ARGENTI (2): Eleonora Giorgi (35 km), squadra 20 km maschile
BRONZI (3): Lidia Barcella (35 km), Andrea Agrusti (50 km), squadra 20 km femminile