Tre gare di ostacoli e tanta adrenalina sulla pista di Firenze, terza tappa della Wanda Diamond League: il Golden Gala Pietro Mennea di giovedì 10 giugno si accende con i 100hs, i 110hs e i 400hs donne. La stella è il giamaicano campione olimpico di Rio de Janeiro dei 110 ostacoli Omar McLeod, oro mondiale l’anno successivo a Londra. Ma anche le prove femminili possono dire molto in chiave Tokyo, soprattutto con la portoricana Jasmine Camacho-Quinn, e c’è curiosità per l’astro nascente olandese Femke Bol.

110 OSTACOLI
Record del mondo: 12.80 Aries Merritt (Usa), Bruxelles 7 settembre 2012
Record europeo: 12.91 Colin Jackson (Gran Bretagna), Stoccarda 20 agosto 1993
Record italiano: 13.28 Emanuele Abate, Torino 8 giugno 2012
Record Golden Gala: 13.01 Allen Johnson (Usa), Roma 7 luglio 1999
Record all comers: 12.97 Roger Kingdom (Usa), Sestriere 11 agosto 1988 / Colin Jackson (GB), Sestriere 28 luglio 1993

Omar McLeod contro tutti. L’olimpionico giamaicano, freccia da 12.90 in carriera, quinto di sempre, ha aperto con il crono di 13.11 in maggio e domenica a Hengelo ha timbrato 13.08: è lui il favorito della gara dei 110 ostacoli. Ma a Firenze nulla è scontato e il copione è tutto da scrivere, considerato anche l’avvio di stagione dello statunitense Devon Allen (13.22) e del britannico Andrew Pozzi (13.26) che non partono battuti. Ha appena debuttato all’aperto con 13.34 un asso come il francese campione europeo indoor Wilhem Belocian (7.42 nei 60hs a Torun) mentre non ha ancora esordito l’altro transalpino, il bronzo mondiale e oro continentale Pascal Martinot-Lagarde (12.95 nel 2014), frenato da un infortunio muscolare nella stagione al coperto. Il bronzo di Torun Paolo Dal Molin ritrova tutto il podio degli Euroindoor (Belocian e Pozzi) e può accelerare rispetto al 13.56 d’esordio di Rieti. Stesso si può dire per l’altro azzurro Lorenzo Perini, fin qui 13.68.