Sette azzurri per la staffetta 4×100. Sette amici pronti a dare battaglia nella serata conclusiva dei Campionati Europei di Berlino, domenica 12 agosto, con la batteria e l’eventuale finale in meno di due ore. Microfono agli azzurri a Casa Atletica Italiana, all’undicesimo piano del Golden Tulip Berlin: il primatista italiano e quinto d’Europa dei 100 Filippo Tortu e il sesto classificato dei 200, Fausto Desalu, all’indomani dello straordinario 20.13 della finale, hanno presentato la staffetta insieme agli altri convocati Marcell Jacobs, Andrew Howe, Federico Cattaneo, Davide Manenti e Roberto Rigali.

Filippo Tortu: “È una delle gare più importanti dell’anno e ci tengo particolarmente perché siamo un bellissimo gruppo di amici. Abbiamo lavorato molto quest’anno e abbiamo ottime possibilità di giocarci qualcosa di importante. Non sappiamo ancora nulla della formazione, ci mettiamo tutti a disposizione del prof Di Mulo. Ci chiedete se ci diamo soprannomi? Io Manenti lo chiamo lo “zio Da”. Il motivo è che ne ha corse tante di staffette, ho imparato molto da lui e penso non si offenda se dico che è il veterano. Guardandomi dentro, la mia figura di riferimento è sempre stata Livio Berruti, che ho avuto la fortuna di incontrare. Lo stimo non solo dal punto di vista tecnico ma anche da quello umano per come viveva lo sport”.

Fausto Desalu: “Ho dormito dopo i 200? Sì e no. L’ho detto e lo confermo, da qui a due anni punto ad avvicinarmi al record di Mennea. È l’obiettivo che mi pongo. Sono prontissimo per la staffetta, possiamo fare belle cose, perché oltre ad essere tutti elementi forti siamo un bel gruppo affiatato. Ho la fortuna di essere vicino a quello che era il mio idolo da bambino, Andrew Howe. Ero in punizione e non potevo guardare la tv quando gareggiò nella finale di Osaka. Da allora ho iniziato a imitarlo, suono anche la batteria come lui. Alla fine abbiamo trovato una distanza che ci accomuna e devo ringraziarlo perché è lui che mi ha dato la carica per diventare un professionista e per batterlo nei 200. Questo 20.13 è anche suo”.