Alex Schwazer
Alex Schwazer

La strategia difensiva di Alex Schwazer si baserà principalmente sulla “manomissione della provetta”. È la strategia messa in campo da uno dei suoi, Thomas Tiefenbrunner, che sta lavorando nel tentativo di dimostrare l’innocenza del marciatore altoatesino dopo la positività al testosterone, in un controllo a sorpresa lo scorso 1° gennaio a Vipiteno. L’avvocato esclude che venga utilizzata tra le te- si difensive quella che Schwazer possa aver mangiato nel corso del cenone di Capodanno una bistecca, ricavata da un animale trattato con ormoni della crescita: In caso di sospensione cautelativa del marciatore, in seguito a una conferma della positività, il legale annuncia. «Visto che non ci sarebbe tempo di celebrare il processo prima delle Olimpiadi, chiederemmo la sospensiva per poter far gareggiare Alex a Rio».