Dopo aver incoronato negli ultimi due week end i neo campioni d’Italia nelle specialità di resistenza, Boulder e Lead, l’Arrampicata Sportiva Italiana guarda oggi ai crono fissati al top sulla parete verticale da 15 metri. È infatti il tempo del campionato italiano Speed e l’appuntamento per i 46 velocisti italiani è fissato per domenica 16 ottobre ancora una volta sotto la Roccia del Castello di Arco di Trento, all’interno del bellissimo Centro tecnico federale del climbing azzurro.

Tanta esplosività e forza per volare sempre sulla tradizionale “run”, con gli appigli posizionati a segnare l’unica e sola via possibile verso il top. Vince chi impiega meno secondi per “toppare”, ossia raggiungere il pulsante posto all’apice del muro verticale.

Ad Arco non mancheranno gli specialisti della velocità verticale, da quest’anno divenuta disciplina olimpica, singolarmente, non più in combinata con altre specialità del climbing. In campo maschile, tra i 24 finalisti iscritti, compaiono il primatista italiano e vincitore della Coppa Italia Assoluta di velocità, il 23enne Gian Luca Zodda delle Fiamme Oro, assieme all’alfiere dell’Esercito, l’olimpionico 25enne Ludovico Fossali, modenese di nascita, da anni residente in Trentino. Con loro a contendere il successo, nelle sfide testa a testa ci saranno anche Alessandro Boulos di Venezia Verticale, Francesco Govoni (Equilibrium Soc. Coop) ed Alessandro Cingari della Monkey Island Roma.

Il campionato italiano femminile vedrà sprintare 22 ragazze. Tra esse le due compagne di squadra della Carchidio Strocchi Faenza, Giulia Randi ed Erica Piscopo, rispettivamente oro ed argento nella Coppa Italia assoluta di velocità. Ci saranno a scalare rapide con loro Andrea Carolina Rojas Tello in maglia Milanoarrampicata e, alla sua prima gara da adulta – 18 anni compiuti lunedì scorso – la campionessa mondiale giovanile Beatrice Colli, decisa ad abbinare alla maggiore età anche il miglior tempo di giornata, o comunque un podio.

Rappresentano 21 società sportive lungo tutta la penisola i 46 finalisti dello sprint. L’Equilibrium Soc Coop Modena ha sei frecce da lanciare ad Arco. I padroni di casa dell’Arco Climbing concorrono con 5 atleti, mentre le due squadre romagnole, Istrice Ravenna e Carchidio Strocchi Faenza, ne contano 4 a testa al via, come le Fiamme Oro Moena.

Hanno da poco spento le 14 candeline i più giovani iscritti al campionato del circuito Speed. Per Giulia Centi dell’ Hangar Frascati Climbing ed il brianzolo Alessandro Trezzi, dell’ Asa Climbing, giovani di belle speranze, arriveranno certamente tempi migliori ma intanto ad Arco avranno modo di cominciare a fermare il tempo.

Le run decisive saranno in presa diretta e in onda sui canali youtube della Federazione nel pomeriggio di domenica 16 ottobre 2022: la corsa ai podi Speed scatterà dalle 14 con le prove libere. Alle ore 15 in programma le qualifiche maschili e femminili. Quindi le attesissime finali ambosessi dalle ore 16,30. Alle 17,45 le premiazioni.

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