E’ stato una sorta di “miracolo organizzativo”, un atto molto coraggioso in un periodo condizionato dalle paure per il Covid. Anche quest’anno, il settore volley della Polisportiva Borghesiana non ha rinunciato al suo camp di Tagliacozzo (cittadina abruzzese in provincia di L’Aquila) che era riuscito a rilanciare dopo diverso tempo proprio l’anno scorso. Dopo i due mesi di lockdown in pochi pensavano che si potesse riuscire a ripristinare questa iniziativa e invece la Polisportiva Borghesiana ce l’ha fatta: dal 6 al 13 settembre, infatti, i gruppi Under 13, Under 14, Under 15 e Under 17 femminili e l’Under 17 e la Seconda divisione maschile (che potrebbe vedersi concretizzare il salto di categoria nei prossimi giorni) sono stati in terra abruzzese per una settimana di lavoro molto intenso.

“C’è stata una risposta positiva da parte dell’80-85% dei nostri tesserati – spiega il dirigente Stefano Criscuolo che era presente a Tagliacozzo assieme a Giuliana Montaldi, Cinzia Colucci, Giorgio Lococo e per un giorno anche Federica Zoffranieri – I ragazzi hanno svolto ogni giorno una doppia intensa seduta, utile sia dal punta di vista tecnico che atletico. Inoltre abbiamo riproposto anche il lavoro con la mental coach Cinzia Colucci, come già accaduto lo scorso anno. La soddisfazione dei nostri ragazzi alla fine della settimana è stata la miglior risposta per i sacrifici fatti nell’organizzare il camp di quest’anno”. Ora il settore volley della Polisportiva Borghesiana ha ripreso a lavorare praticamente a regime nel quartier generale del centro sportivo “Brasili”: “Lunedì avremo un incontro per il settore mini volley curato da coach Massimo Iacono, poi sarà la volta delle nostre squadre Amatoriali – prosegue Criscuolo – Siamo contenti della crescita numerica e tecnica dei nostri gruppi e del rientro nello staff di Giorgio Lococo che prenderà i gruppi Under 14 e 15 femminili, gestiti direttamente dal sottoscritto nella passata stagione. Ci sono tutti gli ingredienti per vivere un’altra stagione ricca di soddisfazioni, sperando che il Covid non crei nuovi problemi allo sport italiano”.Roma – E’ stato una sorta di “miracolo organizzativo”, un atto molto coraggioso in un periodo condizionato dalle paure per il Covid. Anche quest’anno, il settore volley della Polisportiva Borghesiana non ha rinunciato al suo camp in quel di Tagliacozzo (cittadina abruzzese in provincia di L’Aquila) che era riuscito a rilanciare dopo diverso tempo proprio l’anno scorso. Dopo i due mesi di lockdown in pochi pensavano che si potesse riuscire a ripristinare questa iniziativa e invece la Polisportiva Borghesiana ce l’ha fatta: dal 6 al 13 settembre, infatti, i gruppi Under 13, Under 14, Under 15 e Under 17 femminili e l’Under 17 e la Seconda divisione maschile (che potrebbe vedersi concretizzare il salto di categoria nei prossimi giorni) sono stati in terra abruzzese per una settimana di lavoro molto intenso.

“C’è stata una risposta positiva da parte dell’80-85% dei nostri tesserati – spiega il dirigente Stefano Criscuolo che era presente a Tagliacozzo assieme a Giuliana Montaldi, Cinzia Colucci, Giorgio Lococo e per un giorno anche Federica Zoffranieri – I ragazzi hanno svolto ogni giorno una doppia intensa seduta, utile sia dal punta di vista tecnico che atletico. Inoltre abbiamo riproposto anche il lavoro con la mental coach Cinzia Colucci, come già accaduto lo scorso anno. La soddisfazione dei nostri ragazzi alla fine della settimana è stata la miglior risposta per i sacrifici fatti nell’organizzare il camp di quest’anno”. Ora il settore volley della Polisportiva Borghesiana ha ripreso a lavorare praticamente a regime nel quartier generale del centro sportivo “Brasili”: “Lunedì avremo un incontro per il settore mini volley curato da coach Massimo Iacono, poi sarà la volta delle nostre squadre Amatoriali – prosegue Criscuolo – Siamo contenti della crescita numerica e tecnica dei nostri gruppi e del rientro nello staff di Giorgio Lococo che prenderà i gruppi Under 14 e 15 femminili, gestiti direttamente dal sottoscritto nella passata stagione. Ci sono tutti gli ingredienti per vivere un’altra stagione ricca di soddisfazioni, sperando che il Covid non crei nuovi problemi allo sport italiano”.