Dopo la Toscana, il Frers 63 Anywave Safilens si è spostato in Liguria per proseguire la stagione agonistica e l’impegno ecologico, che lo vede protagonista grazie al progetto RECO ideato lo scorso anno per il quale ha ricevuto il patrocinio della Federazione Italiana Vela (FIV) e dell’Unione Vela d’Altura (UVAI).

RECO o Responsabile Ecologico di Bordo è una nuova figura, un membro dell’equipaggio con il compito di far attuare da tutto il team un atteggiamento ecosostenibile e green durante le regate e a terra, nel rispetto del mare e dell’ambiente.

Il progetto RECO di Anywave Safilens offre un decalogo con indicazioni concrete, piccoli gesti quotidiani che ognuno di noi può seguire per evitare sprechi ed azioni dannose e per cercare di riutilizzare quello che viene gettato con troppa facilità. Il problema dei rifiuti in mare è ormai una questione di vitale importanza, come pure sensibilizzare chi lo vive quotidianamente in regata o per diporto.

 

L’impegno ecologico del team di Sistiana prosegue anche nell’ambito della campagna “Un mare di idee per le nostre acque”, promossa da Coop in partnership con LifeGate.

La scorsa settimana, dopo la tappa di Livorno, Anywave Safilens è approdato al Portosole di Sanremo, dove oltre al Maxi erano presenti anche due testimonial noti per il loro impegno ambientalista, il navigatore in solitaria Ambrogio Beccaria e la conduttrice tv e blogger Tessa Gelisio, che hanno assistito all’installazione di un Seabin (i cestini “mangia rifiuti”) nel porto ligure.

 

Il prossimo appuntamento di Anywave Safilens è in campo agonistico, con la partecipazione alla Rolex Giraglia, l’iconica regata lunga dello YC Italiano che partirà domani mercoledì 16 giugno alle ore 12.00 lungo la rotta offshore non-stop di 240 miglia Sanremo-Giraglia-Genova, con oltre cento iscritti.

A bordo per questo terzo impegno di stagione ci saranno anche due ospiti graditi, il Presidente di Barcolana Mitja Gialuz e il Direttore Sportivo della SV Barcola Grignano Dean Bassi, che coadiuveranno il team guidato da Alberto Leghissa e Mauro Pelaschier.

Barcolana è stata la prima regata al mondo ad accogliere con favore il progetto RECO ed è stata anche la prima a chiedere agli armatori nell’iscrizione all’edizione 2020 di inserire nella crew list la figura del Responsabile Ecologico, indicandone nome e cognome, accanto a quello dello skipper e del timoniere.

Il progetto RECO è sostenuto anche One Ocean Foundation, di cui lo skipper Alberto Leghissa è divenuto recentemente Ambassador. One Ocean Foundation si è fatta promotrice dell’iniziativa presso gli organizzatori della Rolex Giraglia, spingendoli a promuovere il Decalogo anche presso i partecipanti alla regata che potranno scegliere di aderire, su base volontaria, al RECO.

Per questa regata Anywave Safilens si presenterà al via con un team stellare, composto da: Alberto Leghissa al timone, coadiuvato dal tattico Mauro Pelaschier, Pietro Luciani navigatore, Luca Farosich e Matteo Bandiera prua, Massimiliano Zanolla albero, Giovanni Battista “Tita” Ballico e Sergio Michieli drizze, Andrea Marengo e Dean Bassi trimmer, Daniele Bazzocchi e Marino Farosich grinder, Matteo Bonin randa, Gino Becevello (RECO del Team) e Ugo Guarnieri volanti e Mitja Gialuz stratega.

La barca
Anywave Safilens è un Frers 63 restaurato e ottimizzato, è un Team di campioni e un progetto per i giovani, è uno sguardo attento al futuro, con la voglia di contribuire con una goccia di ottimistico impegno per fare una piccola differenza nell’oceano.

Progettato dal prestigioso studio German Frers nel 2000, Anywave Safilens è realizzata completamente in fibra di carbonio. Le linee dello scafo, i sistemi tecnologici avanzati e il ridottissimo dislocamento la rendono estremamente competitiva sia in prove costiere che d’altura.

Oltre al Maxi Anywave Safilens, fanno parte del Team Sistiana anche Anywave Junior, Bonin 385 condotto dalla velista e responsabile ecologica Giulia Leghissa e Anywave Ocean, il Mini 650 di Matteo Bandiera che sta partecipando alle prime regate e macinando miglia con l’obiettivo di essere al via della Mini Transat 2023.