Greta Cecchetti, lanciatrice dell'MKF Bollate (Davide Carabelli)

Nella serata che le consente di arrivare a oltre 100 strike-out in stagione, Greta Cecchetti prende per mano l’MKF Bollate e trascina la squadra alla vittoria sulla capoclassifica Inox Team Saronno. Il replay della finale scudetto 2020 manda in scena una sfida molto equilibrata e di ottimo livello tecnico. Sulle pedane la sfida è tra la pitcher che da poco ha dato l’addio alla nazionale e Alice Nicolini. L’inizio è molto equilibrato e il punteggio non si schioda fino alla parte alta della terza ripresa, quando Bollate ingrana la quinta e buca la difesa del Saronno. I primi due punti arrivano con un singolo al centro (una rimbalzante che passa vicino a Nicolini ma non nella sua disposizione) di Laura Bigatton e il successivo fuoricampo di Amanda Fama.

Mentre Cecchetti continua a dominare sull’attacco del Saronno, al quarto arriva il 3-0 con un lungo triplo di Irene Costa (chiusura della serata a 3 su 4) e la successiva volata di sacrificio di Silvia Torre. Cecchetti rimane in no-hitter fino alla parte bassa del quinto inning. Un tabellino delle valide che viene “sporcato” da Agnese Pietroni, che batte una rimbalzante al centro, ma poi Saronno non riesce a produrre.

La produzione di punti, invece, incrementa al settimo per il Bollate quando arrivano altre 3 corse a casa: la prima è quella di Maida Micheloni che sfruttala volata di sacrificio a basi piene di Giorgia Fumagalli; le altre due sono di Elisa Cecchetti e Aaliyah Gibson (la cui corsa è ostacolata dall’interbase e quindi c’è anche la chiamata arbitrale) sul singolo al centro di Irene Costa.

Nella parte bassa del settimo inning il Bollate rimanda in pedana Cecchetti (nonostante il vantaggio e la no-hitter ormai sfumata), invece di preservare almeno 3 out per la seconda gara. Una scelta che paga comunque, sebbene inizialmente Greta Cecchetti si trovi in difficoltà, concedendo un doppio al lead-off Milagros Lozada e un singolo a Priscilla Brandi, che porta la situazione con corridori agli angoli. Con zero out la lanciatrice bollate si salva con uno strike-out su Sara Brugnoli e con il “migliore amico dei lanciatori”, il doppio gioco difensivo sulla battuta in diamante di Arianna Nicolini. 6-0 il finale per l’MKF e discorso primo posto nel girone allungato alla settimana dopo le coppe.