Italia-All Blacks
Italia-All Blacks

Conor O’Shea, commissario tecnico dell’Italrugby, ha ufficializzato la formazione che il 12 novembre allo Stadio Olimpico di Roma affronterà la Nuova Zelanda nel primo dei tre Crédit Agricole Cariparma Test Match di novembre 2016. Il calcio d’inizio dell’incontro è fissato alle ore 15, con diretta DMAX canale 52 a partire dalle 14.15 e streaming sulla piattaforma DPlay dalla stessa ora.

O’Shea, al debutto sulla panchina della Nazionale in un test-match interno dopo il trittico estivo nelle Americhe, unisce l’esperienza dei veterani del gruppo alla freschezza di alcuni giovani e giovanissimi per la partita contro i Campioni del Mondo: ecco allora l’esordio dal primo minuto a mediano di mischia di Giorgio Bronzini, che conquista la prima maglia azzurra a ventisei anni in coppia con Carlo Canna, mentre Luke McLean, alla sua ottantaduesima apparizione internazionale, debutta come primo centro sulla scena internazionale, in coppia con Tommaso Benvenuti. Nel triangolo allargato spazio a Padovani estremo ed alla coppia di ali formata da Bisegni ed Esposito, dodici caps in totale, mentre a dividere la cabina di regia con l’esordiente Bronzini, in maglia numero dieci, è Carlo Canna.

In mischia, capitan Sergio Parisse, al cap numero centoventi, è l’Azzurro più presente di tutti i tempi e divide la terza linea con i flanker Simone Favaro e Maxime Mbandà, che esordisce davanti al pubblico dell’Olimpico dopo aver conquistato i suoi due primi caps in estate con USA e Canada. Inedita la seconda linea, con Van Schalkwyk e Fuser entrambi alla prima volta contro i neozelandesi, mentre in prima linea O’Shea da spazio al peso ed alla lunga militanza azzurra di Lorenzo Cittadini e Leonardo Ghiraldini, con Andrea Lovotti che per la nona partita consecutiva parte titolare in maglia numero uno sul lato sinistro.

In panchina trovano posto il tallonatore Gega, i piloni Panico e Ceccarelli, il seconda linea Biagi, il flanker Minto, la mediana alternativa Gori-Allan ed il centro Boni. Dirige l’incontro il gallese Nigel Owens, oggi considerato il miglior arbitro del panorama internazionale, che ha fischiato nella finale della Rugby World Cup 2015 in Inghilterra, vinta proprio dalla Nuova Zelanda. All’Olimpico di Roma sabato gli Azzurri e gli All Blacks si affrontano per la quattordicesima volta, con tutti i precedenti favorevoli al XV neozelandese.