Mattia Luparia insieme a Vittorio Franco
Mattia Luparia insieme a Vittorio Franco

A partire dalle 17 come tradizione sul palco dell’ Expo RomaOstia nel flagship store Cisalfa di piazza Guglielmo Marconi, saranno presentati i protagonisti della 43.ma edizione della RomaOstia.
Dopo lo straordinario riscontro cronometrico centrato lo scorso anno da Kirwa Yego che chiuse in 58’44’’, saranno diversi i runners che sognano di emularlo firmando una nuova grande impresa, dal vincitore dell’edizione 2014 Aziz Lahbabi, all’ugandese Geoffrey Kusuro che fu terzo sul traguardo della Rotonda di Ostia nel 2015 con 59’43’’, l’etiope Guye Adola, al keniano Peter Kwemoi Ndorobo. A difendere i colori italiani l’atleta del C.S. Esercito Manuel Cominotto che quest’anno ha già esordito correndo a Verona la Giulietta e Romeo Half Marathon in 1h08’54’’
In campo femminile il cast delle atlete al via si compone di fondiste di straordinaria esperienza tra le quali la keniana Angela Tanui che fu seconda lo scorso anno in 1h07’16’’, l’etiope Aselefech Mergia e la keniana Gladys Cherono. A tenere alta la bandiera italiana ci sarà Rosaria Console. L’atleta delle Fiamme Gialle ritorna sulle strade della RomaOstia dopo quattro anni, la sua ultima partecipazione risale al 2013.

Pacemaker- Insieme ai protagonisti della gara saliranno sul palco dell’Expo anche i pacemaker della 43^ edizione, capitanati da Claudio Leoncini. 14 uomini e 14 donne che aiuteranno gli atleti a completare le proprie fatiche ad andatura costante. Ogni pacemaker sul percorso sarà riconoscibile grazie ad un palloncino con indicata il tempo con il quale arriverà al traguardo.

Mattia Luparia, una storia da raccontare
Nella giornata di giovedì, giornata di apertura dell’Expo RomaOstia, è arrivato all’interno del Villaggio nel flagship store Cisalfa, per il ritiro del pettorale di gara, Mattia Luparia.
Quella di Mattia è uno di quegli straordinari esempi nei quali lo sport travalica gli aspetti meramente agonistici per assumere significati dal grandissimo valore umano e sociale.
Ad accompagnarlo lo zio, Vittorio Franco, podista e uomo di grande cuore e sensibilità, che sarà il suo motore. Sarà lui a spingere la carrozzina del ragazzo per tutti i 21 km della RomaOstia facendogli vivere il sapore della corsa che porta da Roma al mare.
Mattia è un ragazzo affetto da tetraparesi spastica che lo costringe sulla sedia a rotelle: non parla, non cammina ma ha un sorriso che illumina chi gli sta intorno. E’ un ragazzo estroverso e sempre allegro, capace di comunicare la sua gioia di vivere, nonostante tutto. Grazie alla sua splendida famiglia Mattia non si è chiuso nel suo guscio, anzi ha una vita ricca di esperienze e di emozioni e sarà protagonista, in mezzo a tantissimi, della 43ma edizione della mezza più partecipata d’Italia.

Genitin Onlus
Genitin Onlus correrà anche quest’anno la Roma Ostia con il piccolo Riccardo Mannini, nato a Roma il 12 gennaio 2008, prematuro di trentuno settimane di gestazione.
Operato fin dalla nascita all’intestino e agli occhi, Riccardo presenta numerose difficoltà in ambito motorio e neuro sensoriale e per questo necessita fare tante sedute di terapia che gli consentano di diventare più autonomo sia nel camminare che nel comunicare. Riccardo da piccolo si muoveva con l’ausilio di un deambulatore, ora invece cammina da solo,
appoggiandosi a un sostegno come una mano o un muro e da qualche mese, grazie anche a dei tutori sopra il ginocchio e a un body contenitivo inizia a fare qualche passo in completa autonomia
Oggi frequenta la terza elementare e ama moltissimo stare con gli altri bambini e non vede l’ora di arrivare alla Rotonda di Ostia, traguardo della sua prima mezza maratona.