L’Università del Salento ha conferito la laurea honoris causa in Giurisprudenza al manager Raffaele Chiulli, Presidente di SAFE – centro di eccellenza e opinion leader nei settori energia e ambiente – nonché dirigente sportivo di rilievo internazionale. Chiulli è Presidente di GAISF (Global Association of International Sports Federations, che rappresenta 125 federazioni e organizzazioni sportive internazionali), ARISF (Association of the IOC Recognised Internationl Sports Federations), SportAccord e UIM (Federazione Mondiale Motonautica).
“Proponendo il conferimento della laurea honoris causa” – ha spiegato il Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche Luigi Melica – “abbiamo inteso valorizzare l’encomiabile impegno profuso da Raffaele Chiulli per il riconoscimento e la diffusione del diritto fondamentale allo sport e i suoi sforzi al fine di rafforzarne il ruolo di aggregatore sociale, facendolo assurgere a simbolo di positività, speranza e unità.
L’attività di Raffaele Chiulli è stata sempre volta all’implementazione delle pratiche di good governance e allo sviluppo della sostenibilità dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Si è contraddistinto inoltre per aver promosso l’organizzazione di grandi eventi sportivi internazionali, con un’attenzione costante alle nuove tecnologie e alle soluzioni innovative e sostenibili.
In occasione della Cerimonia, Raffaele Chiulli ha tenuto una Lectio Magistralis dal titolo “The new frontiers of Sport”, in cui ha evidenziato il ruolo dello sport come vettore trainante a livello socio-economico, soprattutto in un momento così delicato: “Siamo di fronte a nuove sfide” – ha evidenziato Chiulli – “esiste un gap tra domanda e offerta di risorse qualificate che va colmato. Per costruire una società di talenti occorrono competenza, imprenditorialità, etica, motivazione, merito”.
“Sport, cultura e formazione” – ha ricordato Raffaele Chiulli – “sono tre elementi imprescindibili, e le Università avranno un ruolo chiave nell’ affrontare le nuove sfide sociali, economiche e ambientali”.