Tra asciutto e bagnato non sono mancati duelli colpi di scena nella gara d’apertura del secondo round della Porsche Carrera Cup Italia 2019 al Misano World Circuit. Al culmine di una girandola di sorpassi e controsorpassi, il podio finale premia sul gradino più alto Patrick Kujala, che al volante della 911 GT3 Cup di Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo ha preceduto Tommaso Mosca (Ombra Racing – Centro Porsche Padova) e Jaden Conwright (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna), per quello che è un podio tutto nel segno dei giovani talenti dello Scholarship Programme di Porsche Italia. Domenica 19 maggio è in programma gara 2 della serie tricolore, con partenza alle 13.10 e diretta tv su Cielo (canale 26 del digitale terrestre). La gara, sempre sulla distanza di 28 minuti + 1 giro sarà trasmessa anche in live streaming in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it .

Grazie a questo secondo successo 2019 consecutivo, che dà seguito a quello ottenuto in gara 2 a Monza, Kujala balza in vetta alla classifica provvisoria della Carrera Cup Italia. Il 23enne pilota finlandese scattava dalla pole position e dopo le prime curve, nonostante l’ottima partenza di Enrico Fulgenzi, è riuscito a prendere il largo, mentre il pilota marchigiano di Tsunami RT – Centro Porsche Latina ha poi concluso al settimo posto, superato nei primi giri anche dai rivali che seguivano. Autore di una spettacolare rimonta e del giro più veloce, Mosca a metà gara si è istallato in seconda posizione e negli ultimi giri, quando la pioggia ha iniziato a rendere sempre più insidiose le condizioni dell’asfalto, ha raggiunto Kujala, che ha però respinto tutti gli attacchi. Gara 1 è stata quindi interrotta e dichiarata conclusa proprio all’ultimo giro per un’uscita nella ghiaia di Luca Pastorelli e altri concorrenti che lo seguivano quando ormai la pista era del tutto bagnata.

Alle spalle di Kujala e Mosca era risalito nel frattempo Conwright. Il 20enne pilota californiano è salito sul podio per la terza gara su tre in questi inizio di stagione ha a sua volta preceduto Diego Bertonelli. Il driver toscano di Q8 Hi Perform è stato quindi classificato quarto davanti a Simone Iaquinta, che ha completato la top-5 per Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano. Per effetto della griglia invertita dei primi sei, Iaquinta partirà secondo in gara 2, mentre Giovanni Berton, classificato sesto, posizionerà la 911 GT3 Cup di AB Racing – Centri Porsche di Roma nella casella riservata alla pole position.

Autore di una gara molto concreta, l’esperto pilota veneto ha quindi preceduto Fulgenzi, due piloti classe 1998 come il compagno di squadra Stefano Monaco, ottavo, e lo svizzero Mickael Grosso, nono e per la prima volta a punti per Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano, e il siciliano Davide Di Benedetto, che completa la top-10 per Ombra Racing – Centro Porsche Catania.

Un’infinità di colpi di scena ha caratterizzato sia la battaglia in Michelin Cup sia quella di Silver Cup. Nella prima, è Marco Cassarà ad avere la meglio con la 911 GT3 Cup di Ombra Racing, con la quale ha preceduto sul podio Luca Pastorelli (Dinamic Motorsport) e Alex De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova), mentre il campione in carica Bashar Mardini (GDL Racing) è stato costretto all’immediato ritiro ai box con l’anteriore della vettura danneggiato.

In Silver Cup successo e allungo solitario in classifica per Niccolò Mercatali, che ha bissato il successo di Monza sulla 991 GT3 Cup gen.I del Team Malucelli. Il pilota toscano ha festeggiato sul podio di categoria con Federico Reggiani (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) e Nicola Pastorelli, che, così come il team Promodrive, era all’esordio stagionale.

Patrick Kujala (vincitore gara 1): “E’ una vittoria davvero importante per noi. Soprattutto gli ultimi giri sono stati molto impegnativi. In quelle condizioni da bagnato ho iniziato a sperare in una bandiera rossa, anche se la cosa più importante era cercare di rimanere in pista e di tenere dietro Mosca, resistendo agli attacchi. E alla fine ci sono riuscito”.