Mirco Scarantino
Mirco Scarantino

“Un bilancio super positivo, a partire dall’organizzazione”. A poche ore dalla chiusura dei Campionati Assoluti 2017, il Presidente della Federazione Italiana Antonio Urso, traccia un bilancio della competizione, in vista di un 2018 intenso per la pesistica italiana e internazionale. Una due giorni intensa quella di Lecce, che ha visto incoronati i migliori pesisti italiani, un week end ricco di emozioni: dal positivo ritorno in pedana di Mirco Scarantino dopo la brutta esperienza Mondiale, al titolo di Nino Pizzolato che dopo il doppio bronzo mondiale, centra il nuovo record italiano di slancio; dai titoli confermati di Bordignon e Alemanno al nuovo record under 15 della Campionessa Europea Giulia Miserendino.

“Da questi Assoluti sono usciti risultati tecnici interessanti; ovviamente gli atleti nazionali hanno affrontato questa gara come una competizione di passaggio venendo loro dal Mondiale in California, dove sono state vinte medaglie importanti. Dei risultati che arrivano in un momento in cui la Federazione Internazionale sta cambiando completamente i suoi connotati e questo è un momento su cui bisogna spingere perché è il momento in cui è possibile ricostruire una nuova pesistica internazionale. Ma l’Italia ci deve essere e ci deve essere con tutte le sue componenti”. Il 2018 sarà l’anno della svolta sotto tanti punti di vista: “Iniziano le qualificazioni olimpiche e finiscono quelle olimpiche giovanili. Un anno importante dunque anche perché cambieranno i sistemi di qualificazione: passeremo infatti da quelle a squadre a quelle individuali il che significherà, da parte degli atleti, rinnovare completamente il loro atteggiamento nei confronti delle competizioni, perché probabilmente si troveranno a dover fare molte più gare, che saranno molto più ravvicinate tra loro”.