Finalmente è arrivata la prima vittoria esterna per la Roma Vis Nova che ha conquistato i tre punti sul campo della Metal Carpenteria Crotone per 7-5. Una successo costruito nell’arco dei quattro tempi, in cui la squadra di Alessandro Calcaterra, sostituito egregiamente da Vittorio Schimmenti perchè squalificato, ha mostrato tutta la sua forza mentale e anche tecnica. Non era una partita facile anche perchè i calabresi, dopo le prime cinque sconfitte avevano raddrizzato la barra con le ultime due vittorie, in un campo ostico. La Roma Vis Nova ha sempre condotto il ritmo andando in vantaggio con Gobbi e Iocchi Gratta, poi nella parte centrale ha controllato gli avversari, grazie a un’ottima difesa. Poi nel quarto è uscita alla distanza andando a segno con Spinelli e De Vena, mattatore del match con tre reti. Unica nota stonata le tante occasioni sprecate sottoporta e le diverse superiorità non sfrutatte, ma tutta la squadra ha lavorato molto bene con sacrificio e abnegazione, Markoch è stato tenuto a freno a freno da capitan Vitola, mentre i senatori hanno dato ritmo e ordine. Si è rotto il ghiaccio, la Roma Vis Nova per la prima volta nell’arco della stagione e di quella passata è andata a bersaglio lontano dalle mura casalinghe.

A questo punti la classifica è molto corta, infatti in cinque punti sono raccolte ben sei squadre. Leader è sempre Salerno, i leoni salgono al quinto posto, a -1 dalla zona playoff e a -3 dal secondo posto, un grande balzo in avanti. E nella prossima giornata, la nona di andata, i romani riceveranno in casa Muri Antichi.

Le parole di Vittorio Schimmenti al termine del match: “è stata una partita molto complicata, avevamo bisogno di sbloccarci in trasferta, dove abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato. Siamo stati molto bravi e attenti in difesa, in attacco siamo stati frettolosi, ma abbiamo compensato con un grande spirito e unione di squadra. Crotone in casa è un osso molto duro, è una squadra difficile”.